Dal teatro Siani all’auditorium della scuola Socrate: il Marano ragazzi spot festival potrebbe traslocare dalla storica sede. Ed è già polemica

Dal teatro Siani all’auditorium della scuola Socrate: il Marano ragazzi spot festival potrebbe traslocare dalla storica sede. Ed è già polemica

Il Marano ragazzi spot festival potrebbe traslocare nell’auditorium della scuola Socrate. E’ un’ipotesi più che verosimile, visto che la storica sede di via IV Novembre, il teatro Siani, non è disponibile in una delle giornate (20-25 ottobre) in cui andrà in scena la kermesse nazionale sugli audiovisivi per la legalità preparati dalla scolaresche di tutta Italia.

 

La struttura, gestita dall’associazione Archivi cinematografici e di proprietà della famiglia Granata, è già stata prenotata dagli organizzatori di una rassegna canora e l’eventuale condivisione degli spazi potrebbe creare qualche problema per l’allestimento e lo smontaggio del palco e delle scene. La querelle sembra destinata a sollevare un vespaio di polemiche, visto che il Marano ragazzi spot festival – che quest’anno taglierà il traguardo della 17 esima edizione – ha legato indissolubilmente il suo nome a quello della struttura intitolata al cronista de Il Mattino. Se non si dovesse arrivare ad un accordo tra le parti, gli organizzatori opteranno per il trasferimento nell’auditorium della scuola Socrate, sempre a Marano.

 

Sarebbe un ritorno al passato, per certi versi anche un po’ malinconico, nella sede dove ha mosso i suoi primi passi il Marano ragazzi spot festival, poi trasferitosi nel cine-teatro dedicato alla memoria di Giancarlo Siani. “Già da tempo è stato sottoscritto un accordo con l’organizzatore della manifestazione canora e ben prima che ci fossero comunicate le date del Marano ragazzi spot festival – spiega Gennaro Dama, gestore della sala – E’ un impegno che non possiamo disattendere, anche perché sono stati già venduti centinaia di biglietti. Se i due organizzatori riusciranno ad accordarsi – aggiunge – non avremo alcun problema ad ospitare entrambi gli eventi”.