Un tunnel che non finisce mai, un pari che sa di sconfitta per il Napoli nel Derby delle Due Sicilie

Un tunnel che non finisce mai, un pari che sa di sconfitta per il Napoli nel Derby delle Due Sicilie

Un Napoli sempre più in crisi non riesce a battere il Palermo di Iachini nonostante una grande partenza. Scoppiettante 3-3 al San Paolo dove Benitez si era illuso di poter passare finalmente una serata tranquilla dopo il 2-0 nei primi dieci minuti con i gol segnati da Koulibaly e Zapata, questo in netto fuorigioco, invece è stato rimontato due volte dai rosanero, bravi a rimettersi in corsa con determinazione e bel gioco. La crisi non si può negare a questo punto, è sotto gli occhi di tutti: -8 dalla coppia Juve-Roma ed appena un punto sulla zona retrocessione.
All’avvio scoppiettante degli azzurri, per l’occasione in maglia di jeans, risponde il Palermo con grinta e personalità ed in 6’ accorcia il risultato con Belotti di testa e Vazquez su preciso assist di Morganella. Il Napoli accusa il colpo, reclama per un rigore che non c’era perché fuori area ma era comunque punizione ed espulsione, e prima dell’intervallo una trivella di Gargano per Callejon che controlla e con un diagonale destro riporta il Napoli in vantaggio.
Nella ripresa subito gli azzurri in avanti con un’altra invenzione di Gargano, migliore in campo per acclamazione, per Zapata che si fa ipnotizzare da Sorrentino tutto solo in area. La dura legge del gol cantata da Pezzali e da tutta la storia del calcio parla chiaro però, gol sbagliato, gol subito, puoi fare tutto il bel gioco che vuoi ma se non hai difesa gli altri segnano, e poi vincono: Belotti raccoglie l’invito del cantautore interista e, dopo aver centrato il palo esterno, trova la deviazione vincente su invito di Franco Vazquez, è 3-3.
Benitez prova ad inserire De Guzman, Higuain ed Insigne ma i cambi non scuotono il Napoli che perde ritmo ed intensità senza mai impensierire Sorrentino. Iachini, come Stramaccioni e Corini prima di lui, imbriglia il Napoli di Benitez, fa una gran partita nonostante l’espulsione per proteste negli ultimi minuti, ma la sua squadra controlla senza problemi il risultato portando a casa un punto più che meritato. Il Napoli non vede la fine del tunnel, fischi impietosi dei pochi tifosi azzurri presenti al San Paolo ed una notte sempre più buia.