Marano, bimestre marzo-aprile 2014: le spese del Comune per commissioni e consigli comunali

Marano, bimestre marzo-aprile 2014: le spese del Comune per commissioni e consigli comunali

E’ di 16 mila 495 euro, per i mesi di marzo e aprile del 2014, l’esborso a carico del Comune (quindi dei contribuenti) per i lavoro svolto dai consiglieri comunali nelle apposite commissioni e per le sedute del civico consesso. Una spesa che non si discosta di molto da quella del bimestre precedente (gennaio-febbraio 2014), quando il Comune dovette impegnare 16 mila 628 euro. Ad ogni consigliere (è opportuno ricordarlo ancora una volta), spettano 33,19 euro lordi, per ogni partecipazione alle commissioni consiliari o alla sedute del Consiglio comunale. Sull’utilità di certe commissioni, troppo spesse convocate senza una reale necessità o con convocazioni (calendari) fissate senza sapere ancora di cosa si dovrà discutere, ci siamo già espressi in passato ma, a quanto pare, a parte qualche reazione stizzita di qualche consigliere e una flebile discussione sull’argomento, nulla è cambiato. Forse una riflessione in tal senso, più che sugli importi che incassano al netto i rappresentanti del civico consesso, andrebbe fatta anche in sede di compagine amministrativa e dirigenziale. Sarebbe auspicabile, al di là delle norme in materia, che ogni consigliere agisse con buonsenso e misura, ricordandosi che si tratta di spese, piccole o grandi che siano, che incidono sulle casse dell’Ente. In alternativa, norme permettendo, si potrebbe pensare a una quota fissa da stanziare per ogni rappresentante del Consiglio (per un massimo 250-300 euro netti al mese) come corrispettivo per l’attività istituzionale prestata, che non è altro che un servizio per la cittadinanza e che quindi non va confusa con le attività lavorative. Detto questo, pubblichiamo di seguito l’elenco degli importi per i singoli consiglieri (bimestre marzo-aprile 2014), ricordando ai lettori, per l’ennesima volta, che si tratta di compensi lordi.

I compensi dei consiglieri (al lordo delle ritenute di legge). 

Lorenzo Abbatiello: 995 euro (30 presenze). In precedenza (gennaio-febbraio 2014) aveva percepito 1028, 89 euro;

Castrese Alfiero: 1028,89 euro (31 presenze). In precedenza aveva percepito 1028, 89 euro;

Concetta Astarita:  962 euro (29 presenze). In precedenza aveva percepito 796,56 euro;

Biagio Baiano: 896, 13 euro (27 presenze). In precedenza aveva percepito 896,13 euro;

Mauro Bertini: 66,38 euro (2 presenze). In precedenza aveva percepito 66,38 euro;

Pasquale Coppola: 33,19 euro (1 presenza). In precedenza aveva percepito 66,38 euro;

Raffaele De Biase: 862, 94 (26 presenze). In precedenza aveva percepito 896,13 euro.

Salvatore De Stefano: 896,13 euro (27 presenze, soldi devoluti all’Arcipretura curata San Castrese). In precedenza aveva devoluto 597,42 euro;

Maria Del Fiore: 1028, 89 (31 presenze). In precedenza aveva percepito 862,94 euro;

Luigi Di Marino: 896,14 euro (27 presenze). In precedenza aveva percepito 597,42 euro;

Anna Garofalo: 464, 16 euro (14 presenze). In precedenza aveva percepito 431,47 euro;

Mario Granata: 99,57 euro (3 presenze). In precedenza aveva percepito 99,57 euro;

Vincenzo Marra: 896, 13 euro (27 presenze). In precedenza aveva percepito 1095,27 euro;

Francesco Migliaccio: 1028,89 euro (31 presenze). In precedenza aveva percepito 1028, 89 euro;

Domenico Paragliola: 896, 13 euro (27 presenze). In precedenza aveva percepito 1095, 27 euro;

Michele Palladino: 531, 04 euro (16 presenze). In precedenza aveva percepito 564, 23 euro;

Vincenzo Passariello: 896, 13 euro (27 presenze). In precedenza aveva percepito 597,42 euro;

Dino Pellecchia: 929, 31 euro (28 presenze). In precedenza aveva percepito 1028,89 euro;

Alessandro Recupido: 896, 13 euro (27 presenze). In precedenza aveva percepito 1095,27 euro;

Salvatore Ricciardiello: 962, 51 euro (29 presenze). In precedenza aveva percepito 929,32 euro;

Giorgio Sansone: 896, 13 (24 presenze). In precedenza aveva percepito 597,42 euro;

Roberto Sorrentino: 896, 13 euro (27 presenze). In precedenza aveva percepito 862,94 euro;

Marco Tagliaferri: 1360, 79 euro (41 presenze, comprensive della partecipazione a due commissioni consiliari). In precedenza aveva percepito 431,47 euro (gli furono detratti 663, 80 euro in quanto nel bimestre novembre-dicembre 2013, per mero errore degli uffici comunali, gli furono attribuiti 20 gettoni di presenza in più).