Qualiano: cerimonia di apertura dell’anno scolastico

Qualiano: cerimonia di apertura dell’anno scolastico

 La scuola è il pilastro di una comunità” è il concetto ribadito dal sindaco Ludovico De Luca e dall’assessore alla P.I., Valentina Biancaccio, questa mattina alla cerimonia di apertura dell’Anno scolastico 2014/15, che si è tenuta alla scuola del Rione Principe ed a quella di Viale Europa alla presenza della dirigente Rispo e di una comunità scolastica festante. Entrambi i rappresentanti della Pubblica Amministrazione di Qualiano, hanno ribadito l’impegno del Comune ad essere vicino alle scuole sia socialmente che strutturalmente.

Già abbiamo messo in cantiere una serie di iniziative tese a riqualificare le strutture scolastiche e le pertinenze ad esse connesse”, ha ricordato il sindaco De Luca, enumerando i diversi interventi già attuati, quelli in via di attuazione e quelli in programma grazie anche al finanziamento governativo che va sotto il nome di “Scuole belle”. Arriverà, infatti, circa mezzo milione di euro per adeguare le scuole in sicurezza, norme antisismiche o interventi di ristrutturazioni per rendere più sicure e funzionali gli tutti gli istituti cittadini. Il sindaco De Luca ha concluso promettendo: “le prime strade che asfalteremo, saranno quelle antistanti o in prossimità delle scuole, perché i nostri ragazzi non devono correre pericoli, né fare delle gimcane per arrivare a seguire le lezioni”.

 

Dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Valentina Biancaccio, è venuta tra l’altro, invece, l’esortazione ad amare di più Qualiano: “Questo è il nostro paese, non ce lo dobbiamo dimenticare. Dobbiamo averne più rispetto, perché è casa nostra, lo dobbiamo proteggere e difendere anche con i nostri comportamenti rispettando innanzitutto le regole, se vogliamo che le cose funzionino per tutti”.  

 

Gli alunni in questo primo giorno di scuola, oltre alle giuste esortazioni degli adulti, hanno potuto essere accolti da giocolieri, palloncini e animazione a corredo della manifestazione.

Un proverbio africano recita che “per educare un bambino ci vuole un villaggio”. La scuola da sola non è nulla se dietro non c’è dietro un villaggio e l’intera comunità che la sostiene.