Un 64enne argentino coltivava canapa indiana in una villa. Copriva le piante alte due metri con un telo per non farsi scoprire

Un 64enne argentino coltivava canapa indiana in una villa. Copriva le piante alte due metri con un telo per non farsi scoprire

I finanzieri del comando provinciale Napoli, nell’ambito delle iniziative programmate a presidio della legalità ed al contrasto dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti, hanno sottoposto a sequestro una piantagione di canapa indiana realizzata nel giardino di una villa bifamiliare a Baia (Na).

Nel corso di servizi predisposti per il controllo economico del territorio, militari della Brigata di Baia sono stati insospettiti dalle caratteristiche    anomale    della    recinzione del fabbricato, interamente coperta da teloni dell’altezza di circa tre metri, tale da impedire la visione all’interno.
Accertata la presenza dello stupefacente nel giardino, le fiamme gialle intervenute hanno scoperto una piantagione di “canapa indiana” costituita da piante di oltre due metri di altezza, pronte per essere tagliate e sottoposte al processo di lavorazione.
la perquisizione eseguita nell’abitazione ha consentito, inoltre, di sottoporre a sequestro: una pianta di marijuana di circa 80 cm; due panetti di hashish, per complessivi 25 grammi; una bustina di cellophane contenente 20 semi di canapa indiana.

Il peso complessivo dello stupefacente è stato stimato in circa 20 chilogrammi.
Il responsabile, un 64enne italiano nato in Argentina, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti.