Melito: si torna in consiglio. Approvate diverse delibere

Melito: si torna in consiglio. Approvate diverse delibere

Dopo un lungo applauso in onore del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso con la moglie ed un agente di scorta nell’attentato di Via Carini, il 3 settembre 1982, ricordato dalle parole dell’Assessore Raffaele Cecere, è stato dato avvio ai lavori dell’assise riunitasi nella serata di venerdì, 5 settembre 2014.

 

Le delibere argomentate e discusse durante il consesso civico sono state tutte approvate.

 

Il primo punto all’ordine del giorno ha riguardato le disposizioni in materia di consenso alla donazione degli organi a scopo di trapianto. Il Presidente del Consiglio, Pietro D’Angelo, ha ricordato a tutti i presenti la storia del piccolo Liang Yaoi, scolaro cinese scomparso poco meno di un mese fa a causa di un male incurabile, la cui decisione di donare gli organi ha commosso la popolazione mondiale. La possibilità per i Comuni di far inserire la volontà di donare gli organi, in occasione del rilascio o del rinnovo del documento d’identità, è iniziata nell’anno 2012, e da allora è stata ribadita attraverso diversi provvedimenti, tra cui il Decreto del Fare del governo Letta. Ponendo l’accento sull’importanza di sensibilizzare adeguatamente i cittadini melitesi sul tema, il Presidente ha evidenziato le motivazioni sottese alla opportunità di aderire all’ iniziativa sottolineando che, ad oggi, sono solo poche decine i Comuni italiani che hanno attivato la possibilità di esprimere sul documento d’identità la volontà di donare gli organi. Secondo il Centro Nazionale Trapianti, tuttavia, questa modalità di assenso aumenterà di molto il tasso di adesioni. La proposta è stata accolta favorevolmente da tutte le forze politiche ottenendo l’approvazione all’unanimità da parte dell’intero consiglio comunale.

 

Successivamente la parola è passata all’Assessore Antimo Piccirillo, che ha illustrato la proposta di approvazione del regolamento per la disciplina della IUC, l’Imposta Unica Comunale, articolata in tre distinti tributi: TARI, TASI ed IMU. “Un importante elemento di novità – ha evidenziato l’Assessore Piccirillo – e’ scaturito da una serie di attente valutazioni ed approfondimenti in commissione bilancio e nel corso della conferenza dei capigruppo e nasce da un’iniziativa rivolta in forma ufficiale dal gruppo dei moderati, accolta poi anche dai gruppi consiliari di maggioranza ed opposizione. Da quest’anno verra’ introdotta, infatti, l’assimilazione dell’ immobile concesso in uso gratuito ad un familiare in linea retta all’abitazione principale, con la conseguenza che se un genitore destina una abitazione di sua proprietà ad un figlio, con un contratto di comodato d’uso regolarmente registrato, avrà la possibilità di non pagare quell’ immobile come seconda casa e rientrera’ nel novero delle categorie dei soggetti esentati. In questo modo – ha continuato l’Assessore – abbiamo inteso risolvere una datata problematica, già piu’ volte sottoposta all’attenzione delle istituzioni“. Ottenuta l’approvazione da parte dell’intera aula, lo stesso Assessore Piccirillo ha illustrato poi il terzo ed il quarto punto all’ordine del giorno, relativi alla determinazione delle aliquote e delle detrazioni della TASI (Tributo Servizi Indivisibili) per l’anno 2014 ed alla conferma delle aliquote di compartecipazione dell’addizionale comunale all’IRPEF.

 

Per il quinto punto all’ordine del giorno, l’Assessore nonchè Vicesindaco Marina Mastropasqua ha presentato il regolamento per la gestione degli orti urbani che verranno realizzati nelle cosiddette “aree di cessione”. Per orto urbano si intende una porzione di terreno pubblico concesso a titolo temporaneo per la coltivazione di ortaggi, piccoli frutti e fiori, ad uso proprio del concessionario o della sua famiglia, secondo le modalità previste dalla apposita concessione. “A Melito esistono numerose aree di varie dimensioni che intendiamo valorizzare, come enunciato anche nelle linee di indirizzo del Puc – ha dichiarato l’Assessore all’Urbanistica, Marina Mastropasqua. La questione che ha una significativa valenza sociale, culturale ed ambientale, anche alla luce delle significative esperienze nel settore a livello nazionale, potrà solo giovare al nostro territorio. Siamo convinti, infatti, che, grazie al riutilizzo di aree comunali incolte, sempre nel rispetto della memoria storica dei luoghi e della destinazione urbanistica degli stessi, otterremo effetti positivi. I melitesi – ha continuato Mastropasqua – avranno la possibilità di coltivare un piccolo appezzamento di terreno di proprietà comunale, sottraendo al degrado tante aree. Il mio auspicio e’ che l’iniziativa venga ben accolta e che ci siano tante richieste. Il regolamento sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito del comune e, nei giorni immediatamente successivi, sarà pubblicato il primo bando. Armiamoci tutti di zappe e cesoie, quindi, e partecipiamo!!”.

 

Dopo l’approvazione all’unanimità, l’ultimo punto all’ordine del giorno è stato presentato dal consigliere della lista “Melito nel cuore”, Luciano Mottola, che ha proposto al Consiglio l’istituzione di un fondo da indennità di carica di Amministratori Comunali al fine della donazione per la ricerca scientifica in Italia. Tutti d’accordo sulla “nobile iniziativa“, come definita dal Presidente del Consiglio, i membri dell’assise, già al termine della seduta, hanno stabilito di destinare parte delle proprie indennità all’istituendo fondo.