Il 12 e il 13 settembre, prima conferenza programamatica metropolitana del PD Napoli all’Hotel Terme di Agnano

Il 12 e il 13 settembre, prima conferenza programamatica metropolitana del PD Napoli all’Hotel Terme di Agnano

Si svolgerà nelle giornate di venerdì 12 e sabato 13 settembre 2014, presso l’hotel “Terme di Agnano”, la prima conferenza programmatica metropolitana del Partito Democratico di Napoli. Ad annunciarlo è il Segretario provinciale, Venanzio Carpentieri, che aprirà i lavori, il cui inizio è fissato per le ore 16.00 di venerdì 12.

La due giorni di lavori – spiega Carpentieri – segna una prima tappa lungo il percorso svolto nei nove mesi dall’insediamento della segreteria, periodo durante il quale, attraverso una serie di incontri con i circoli, con gli amministratori di Napoli e dei comuni della Provincia, con esponenti dell’associazionismo e delle categorie produttive, sono stati individuati e affrontati i principali temi oggetto della conferenza.

Non è la prima conferenza programmatica organizzata dal PD napoletano – precisa Carpentieri – ma la novità assoluta di questo appuntamento risiede nel fatto che esso si svolgerà in contemporanea con il processo di costituzione della città metropolitana, realtà che vede finalmente la luce dopo oltre vent’anni di dibattiti e di iniziative legislative non seguite da fatti concreti.

L’appuntamento, dunque, sarà l’occasione per discutere in primo luogo del profilo che il partito intende imprimere al nuovo ente locale. Sotto questo aspetto – continua Carpentieri – posso anticipare che l’idea di fondo che la segreteria proporrà di sposare è quella di fare della città metropolitana un’istituzione dalle competenze forti, sul modello delle grandi capitali europee, in grado di interloquire con autorevolezza con le altre istituzioni locali, con il Governo e con l’Europa; è proprio questo carattere che ci induce a sostenere la necessità di prevedere, nel futuro statuto, che il sindaco metropolitano sia scelto direttamente dai cittadini.

Accanto alla riflessione sull’assetto istituzionale del nuovo ente, la conferenza sarà il luogo da cui far partire il confronto sui contenuti concreti delle politiche locali e su scelte che avranno impatto immediato sul vissuto quotidiano delle nostre comunità: trasporti, ambiente, beni culturali, sviluppo economico, welfare e pianificazione urbanistica. Nelle scorse settimane – ricorda Carpentieri – la segreteria ha sottoposto agli oltre 120 circoli di Napoli e provincia, agli eletti dalle municipalità al parlamento europeo e ai componenti dell’assemblea provinciale un documento di discussione, assolutamente aperto al confronto che avrà luogo nel corso della due giorni di Agnano. Abbiamo scelto di lanciare una vera e propria “consultazione on line”, nonostante l’intermezzo estivo, per dare alle democratiche e ai democratici la possibilità di contribuire con le loro idee all’elaborazione di una proposta politica largamente condivisa, nella quale tutti possano sentirsi attori protagonisti.

L’obiettivo finale è quello di tracciare le future linee programmatiche del partito su scala metropolitana, per fare in modo che il processo di costituzione della Città Metropolitana possa essere davvero una formidabile opportunità per il rilancio di Napoli e di tutta la sua Provincia”.

Diversi i momenti previsti dal programma della conferenza, alla quale prenderanno parte esponenti nazionali del partito e del Governo. Dopo un’iniziale sessione “plenaria”, i lavori si articoleranno all’interno di diversi gruppi di lavoro, in seno ai quali verranno affrontate le tematiche con il contributo di esperti nazionali e locali, allo scopo di condividerle e di ampliarne la portata.

Contestualmente alla conferenza, sarà riunita anche l’assemblea provinciale del Partito, chiamata ad eleggere la direzione provinciale e ad istituire i forum tematici che, nelle settimane e nei mesi a venire, rappresenteranno il luogo – aperto ad esponenti del mondo delle professioni, dei saperi, dell’impresa, dell’associazionismo – per l’ulteriore approfondimento delle tematiche discusse in seno alla conferenza programmatica.

Un percorso in continuo sviluppo, dunque, finalizzato ad alimentare costantemente il dibattito sui contenuti interno al Partito e a rilanciarne il profilo riformista in vista delle imminenti scadenze elettorali per la città metropolitana e per la Regione