Qualiano, presentati i progetti per il servizio civile

“Se tutto va in porto, come ci auguriamo, ci sarà la possibilità per 16 giovani di Qualiano, di poter partecipare alla vita del proprio paese. Il dato più importante, è che il Comune non ha speso un centesimo, per elaborare questi progetti di Sevizio Civile: vi è stata la gestione diretta degli uffici preposti senza passare per soggetti esterni o associazioni”. L’Assessore alle Politiche sociali, Francesco Odierno, commenta la rimessa in corsa di Qualiano, che dopo essersi accreditato al Servizio Civile Nazionale, ha presentato, entro il termine ultimo del 31 Luglio scorso, due importanti progetti, che ora sono all’attenzione della Regione Campania che, dopo l’analisi della bontà dell’idea da realizzare, è l’Ente preposto a dare l’ok.

Dunque, due progetti che impiegheranno complessivamente 16 giovani di Qualiano. Ogni progetto, dà, infatti, ad 8 ragazzi e ragazze la possibilità di poter avvicinarsi con impegno e risultato a tematiche importanti, che si allocano nella diffusione culturale in risposta anche a quanti previsto dal più ampio progetto nazionale “Garanzia Giovani”.

Entrando nello specifico, un progetto riguardo l’interculturalità, visto che a Qualiano insiste una nutrita schiera di minoranze etniche. Tra le attività che il progetto metterà in campo anche la raccolta dei dati, al fine di organizzare una banca dati, proprio per conoscere gli stranieri, che vivono nel territorio e fare integrazione arricchendosi del loro bagaglio culturale.

L’altro progetto attiene alla lotta alle dipendenze e marginalmente a quelle classiche come le droghe o l’alcool, ma in particolare a quella nuova del gioco. L’idea progettuale è partita, infatti, dal dato, che molti abitanti di Qualiano sono vittime di questa dipendenza, che viene portata avanti con ossessione, nonostante si siano già verificate molte conseguenze negative sia sullo stato di salute psicofisica che sulle economie della famiglia.

“E’ importante che la costruzione del futuro della nostra cittadina, passi anche attraverso la partecipazione consapevole dei giovani alla vita sociale visto che loro sono il nostro futuro e saranno la classe dirigente del domani”, chiosa il sindaco Ludovico De Luca.