Marano, lavoratori stagionali nella ditta dei rifiuti: ieri il termine ultimo per la presentazione delle domande. E ora cosa accadrà?

Marano, lavoratori stagionali nella ditta dei rifiuti: ieri il termine ultimo per la presentazione delle domande. E ora cosa accadrà?

E’ scaduto ieri il termine per la presentazione delle domande alla società Ecologia Falzarano, la ditta che a Marano gestisce il servizio per la raccolta dei rifiuti soldi urbani e che, ormai da settimane, è alla ricerca di una decina di lavoratori da inserire nel proprio organico con contratto a tempo determinato. Fallito il tentativo di dare vita a un sorteggio pubblico, che si era consumato nell’aula consiliare di via Falcone in un clima surreale, in assenza di un notaio e tra le proteste di alcuni disoccupati, la ditta con sede ad Airola ci ha riprovato facendo affiggere nuovi manifesti e invitando i residenti in possesso dei requisiti previsti (stato di disoccupazione, iscrizione alle liste del collocamento, assenza di condanne penali) a presentare domanda presso il cantiere di via Vallesana.

Un modo per venire incontro alle richieste dell’amministrazione cittadina – che aveva auspicato trasparenza nelle procedure – e per superare una serie di intoppi, in primis quelli legati alla sfera della privacy. Non è ancora noto quanti residenti, tra disoccupati e inoccupati, abbiano effettivamente inoltrato domanda alla Falzarano né come si procederà d’ora in avanti, se con un vero e proprio sorteggio o attraverso l’esclusiva e discrezionale verifica dei curriculum. Nel manifesto affisso nei giorni scorsi non c’è alcun riferimento ad ulteriori sorteggi pubblici. Da più parti, tuttavia, avanza a gran voce la richiesta di trasparenza nelle operazioni: “Sarà una seconda farsa se la società non garantirà un sorteggio pubblico e non indicherà ai cittadini quando questa operazione avverrà – tuona Salvatore Perrotta, ex sindaco ed esponente del Pd – L’amministrazione comunale deve vigilare sulla correttezza delle procedure”.

La ditta in questione avrebbe potuto – come accaduto in passato – individuare e contrattualizzare i lavoratori da impiegare nel periodo estivo e senza ricorrere ad alcuna procedura pubblica o pseudo pubblica.