La cultura secondo la commissione prefettizia: contributi solo per alcuni eventi mentre il “Libere Voci” rischia di morire

La cultura secondo la commissione prefettizia: contributi solo per alcuni eventi mentre il “Libere Voci” rischia di morire

La cultura secondo i commissari prefettizi. Elargiti fondi, per due manifestazioni tenutesi nell’ultimo periodo, a fronte di spese documentate e sostenute dagli organizzatori. Gli atti sono pubblici e sono facilmente consultabili sul sito internet della del Comune di Giugliano. I due eventi, considerati di spessore culturale sono “Italian day” organizzato dalla Nato qualche settimana fa e al quale ha partecipato la Pro Loco e la manifestazione Nacchere e Tammorra.

 

Per la giornata alla Nato, secondo quanto certificato dagli atti, la Pro Loco ha speso 9.800 euro per stand, distribuzione delle guide turistiche e piantine, proiezione filmati e degustazione prodotto tipici. Il Comune per far fronte allo sforzo ha elargito 3 mila euro. Per Nacchere e Tammorra invece sono stati elargiti 2500 euro a fronte di non si sa quale spesa perché i documenti non lo riportano.

 

Ben venga il sostegno alle manifestazioni e agli eventi culturali. Peccato però che manifestazioni importanti come il Libere voci festival non riesca ad ottenere assolutamente nulla nonostante gli immensi sforzi di un gruppo di giovani. Una kermesse che si autofinanzia e che non ha mai ricevuto sostegno da nessuno ma di una enorme rilevanza per la città data la qualità che esprime ogni anno e il grosso coinvolgimento di ragazzi e di pubblico.

Questione di santi in paradiso? Può darsi. Speriamo solo che i commissari allarghino i loro orizzonti e sostengano manifestazioni di altrettanta qualità e spessore soprattutto se si tratta di giovani. Il Libere voci, infatti, per quest’anno è sospeso, perché mai nessuno, compreso questa commissione che ha sostenuto gli altri due eventi, ha aiutato l’organizzazione. Una grande perdita per Giugliano.