Mugnano, mercato ittico: bando di gara per la gestione e acquisto attrezzature

Mugnano, mercato ittico: bando di gara per la gestione e acquisto attrezzature

Ventiquattro celle frigorifere, 48 banchi in acciaio, 24 registratori grafici datalonger, 46 sonda collet e 27 armadi-spogliatoi: sono queste le attrezzature che il viceprefetto Claudio Vaccaro, commissario straordinario del Comune, ha deciso di acquistare per il mercato ittico di via Nenni. I beni sono stati comprati dall’ex municipalizzata Cim Poseidon, per una cifra di circa 10 mila euro. La Cim Poseidon, società partecipata, fu creata ad hoc per la gestione del mercato ittico e poi sciolta e messa in liquidazione nel 2005.

L’acquisto delle attrezzature era già stato disposto nel 2006, dall’allora sindaco Daniele Palumbo, ma a quella decisione non seguì un atto formale per l’acquisto dei materiali. Il Comune di Mugnano si è inoltre impegnato a riconoscere alla società anche il pagamento dei contributi elettrici, per un totale di 11 mila euro. I beni acquisiti dall’ente cittadino entreranno, insomma, a far parte del patrimonio dell’importante struttura marcatale e saranno quindi a disposizione della futura società che gestirà il servizio.

Dallo scorso febbraio il mercato ittico è gestito da un’Associazione temporanea d’impresa (Ati), formata dalla società Fish e dalla cooperativa Ippocrate, il cui contratto scadrà tra poco più di un mese. Proprio per questo motivo il Comune ha indetto un nuovo bando di gara, affidandolo questa volta alla Sua (Stazione Unica Appaltante) e finalizzato alla gestione degli spazi mercatali e dell’intero complesso immobiliare. La gara verrà espletata nella prima settimana di settembre. Chi vincerà, si aggiudicherà la gestione della struttura per ben sette anni.

L’ultimo bando di gara è andato deserto. Le ditte che presenteranno domanda dovranno allegare, oltre alla classica offerta economica, anche un’offerta tecnica, contenente il progetto di gestione (organizzazione dei servizi, orari di funzionamento, igiene interna e utilizzo dei residui della struttura mercatale).