Marano, differenziata: più 5% nelle ultime due settimane

Marano, differenziata: più 5% nelle ultime due settimane

 La raccolta differenziata dei rifiuti registra un balzo del 5% nei primi 15 giorni di luglio, attestandosi  al 47% circa. Porta i suoi frutti la linea dura dell’amministrazione comunale contro la cattiva separazione dei materiali. Ha infatti preso il via una decisa operazione di controllo per scongiurare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e punire i trasgressori che non effettuano una corretta raccolta differenziata. 

L’Assessorato all’Ambiente ha predisposto regole ferree:  i rifiuti che non vengono conferiti secondo il corretto calendario non vengono immediatamente raccolti, ma sottoposti alle procedure di controllo per l’individuazione dei responsabili. Multe salatissime per i trasgressori, dai 50 ai 200 euro.

“L’operazione andrà avanti per tutto il tempo necessario – afferma l’Assessore all’Ambiente Gaetano Orlando – abbiamo potenziato i controlli mettendo in campo ulteriori pattuglie dei Vigili Urbani e posizionando sul territorio le telecamere mobili. Vorrei sottolineare che la grande maggioranza dei cittadini di Marano effettua correttamente la raccolta differenziata e il mio plauso va a loro, ai cittadini onesti  che hanno senso civico”.

 L’amministrazione comunale rivolge un appello ai cittadini affinché  rispettino gli orari di deposito dei rifiuti e le modalità di conferimento degli stessi.  Fare correttamente la raccolta differenziata significa non accumulare rifiuti e diminuire la spesa pubblica.

“Differenziare è un obbligo oltre che una dimostrazione di civiltà – sostiene con forza il primo cittadino di Marano Angelo Liccardo –  Non ci sarà tolleranza per i trasgressori.  E’ necessario il contributo concreto dei cittadini per migliorare la qualità della vita del territorio. Chiedo inoltre la collaborazione di tutti per segnalare alle forze dell’ordine chi sversa abusivamente i rifiuti in giorni ed orari non consentiti, specialmente in periferia: i costi per la rimozione di questi rifiuti vanno a gravare sull’intera comunità”.