Marano: i funerali di Salvatore allo stadio comunale

Marano: i funerali di Salvatore allo stadio comunale

Si terranno nello stadio comunale di via Falcone, a Marano, le esequie di Salvatore Giordano, il 14 enne investito dal crollo di un cornicione all’altezza della Galleria Umberto di via Toledo. La decisione, adottata di concerto con l’amministrazione comunale di Marano, è dettata da motivi di ordine pubblico e per consentire all’intera comunità di poter rendere omaggio allo sfortunato ragazzino. La data dei funerali non è stata ancora stabilita (probabilmente martedì): si attende infatti che venga eseguita l’autopsia sul corpo di Salvatore, disposta dall’autorità giudiziaria, e che venga dissequestrata la salma. La funzione sarà celebrata da don Costantino Rubini, parroco della chiesa dello Spirito Santo Nuovo, nei cui pressi risiede la famiglia Giordano.

 

Due tragedie, due ragazzi accomunati da un crudele destino e oggi diventati simboli. Icone positive, nuovi eroi per quella Napoli che vuole dire basta alla violenza, al degrado sociale, all’incuria e all’indifferenza. I volti di Salvatore Giordano e Ciro Esposito campeggiano da ieri su un manifesto affisso all’esterno della chiesa San Ludovico D’Angiò, a Marano, la città in cui risiede la famiglia Giordano e alcuni familiari del giovane tifoso ammazzato a Roma. “Salvatore e Ciro, due angeli”, è questo il contenuto dello striscione preparato dai ragazzi della parrocchia. Poche righe, insomma, ma che valgono più di mille parole. Sempre nella giornata di ieri anche il governo italiano ha voluto esprime cordoglio alla famiglia di Salvatore Giordano. Il Sottosegretario alla presidenza dei ministri, Graziano Del Rio, ha telefonato al sindaco di Marano Angelo Liccardo per esprimere la sua vicinanza e solidarietà personale, quella del governo e del presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi. Successivamente Del Rio ha parlato al telefono con Umberto Giordano, il papà di Salvatore, rassicurandolo che sarà fatta luce sulla drammatica vicenda. La famiglia Giordano attende che venga eseguita l’autopsia (non prima che vengano notificati gli avvisi di garanzia agli indagati, i quali hanno poi la facoltà di nominare un perito di parte) sul corpo del povero Salvatore e che il magistrato inquirente disponga il dissequestro della salma. Le esequie del 14 enne si terranno a Marano, città in cui risiede la famiglia Giordano. verosimilmente si terranno tra lunedì e martedì.