La vita di Salvatore appesa a un filo. L’attesa dei parenti e degli amici all’ospedale

La vita di Salvatore appesa a un filo. L’attesa dei parenti e degli amici all’ospedale

Le condizioni di salute di Salvatore Giordano si sono drammaticamente aggravate. L’attività cerebrale del 14 enne, colpito da un cornicione staccatosi dalla galleria Umberto e ricoverato da due giorni al Loreto Mare, è pressoché assente. Ieri sera, pur se in un quadro clinico estremamente grave, i parametri vitali sembravano essersi stabilizzati. Stamani l’ulteriore peggioramento. Accanto al ragazzo, residente a Marano, i familiari e il gruppo di amici con cui aveva trascorso alcune ore di quel maledetto sabato pomeriggio.

Nel frattempo si lavora per individuare responsabili e per accertare le cause del cedimento. Quello di sabato pomeriggio è stato un evento imprevedibile? O c’erano segnali di allarme non ascoltati? Non a caso, l’inchiesta della Procura di Napoli punta anche a verificare l’esistenza di ordinanze o di indicazioni amministrative legate alla condizione dei cornicioni della Galleria, anche alla luce di alcuni episodi accaduti di recente. Le segnalazioni di crolli sono state numerose nel corso delle ultime settimane, tanto da rendere necessario il transennamento di una parte di via Verdi e di un’ala esterna alla Galleria, di fronte al teatro San Carlo. I pm hanno aperto un fascicolo per omissioni e lesioni. E oggi saranno acquisiti tutti gli atti riguardanti la struttura monumentale presso il Comune.