Crollo Galleria: Salvatore è in condizioni disperate

Crollo Galleria: Salvatore è in condizioni disperate

E’ in condizioni disperate Salvatore G., il 14 enne rimasto vittima del crollo alla Galleria Umberto di via Toledo, da ieri ricoverato al Loreto Mare. Il ragazzo, residente a Marano, è stato intubato e messo in coma farmacologico. Ha riportato uno schiacciamento polmonare e un trauma cranico. Al momento del tragico impatto, Salvatore era in compagnia di un gruppetto di coetani: gli amici di scuola, quelli della Massimo D’Azeglio di via Piave. Gli stessi che, fin da ieri e dalle prime ore di stamani, si sono recati all’ospedale Loreto Mare e che stanno vivendo ore di angoscia. In ospedale si è recato anche il sindaco della cittadina in cui risiede Salvatore. “Siamo in ansia, le condizioni di Salvatore sono preoccupanti. Siamo vicini alla famiglia: esprimo tutta la mia vicinanza e della città tutta”. Il primo cittadino di Marano, che già nella tarda serata di ieri aveva fatto visita al ragazzo, è in costante contatto con i familiari e con i medici del nosocomio napoletano.

10.00 -“Ci siamo sentiti spingere alle spalle. Poi un rumore sordo, una gran botta. Il tempo di voltarci e il nostro amico era già a terra, riverso in una pozza di sangue”. E’ la testimonianza, drammatica, degli amici di Salvatore G., il 14 enne di Marano che ieri – assieme ad un gruppo di suoi coetanei – passeggiava lungo via Toledo quando è stato travolto da un masso staccatosi dalla galleria Umberto. E così quello che doveva essere uno spensierato sabato pomeriggio, per undici adolescenti di Marano, si è trasformato in un incubo. Scossi, fortemente colpiti da quanto accaduto, hanno provato a ricostruire la dinamica dell’incidente, raccontata in seguito anche alle forze dell’ordine intervenute sul posto. “Eravamo divisi in due gruppi – raccontano Francesco, Simone e Gennaro – Eravamo in quattro accanto a Salvatore e procedevamo in direzione di piazza del Plebiscito. Volevamo raggiungere a piedi la zona del lungomare, magari fermandoci in qualche bar della zona per assistere a qualche minuto della gara dei Mondiali Argentina-Belgio. Anche sette giorni prima c’eravamo organizzati allo stesso modo, anche se in quell’occasione Salvatore non si era aggregato al nostro gruppo”. Poi il racconto dei ragazzi si arricchisce di ulteriori e drammatici particolari: “Credo che si sia in qualche modo reso conto di quello che stava per accadere e abbia tentato di allontanarci dal pericolo – aggiunge Francesco, il ragazzino colpito da alcuni detriti e che ha riportato anche escoriazioni al braccio – Eravamo nei pressi della galleria Umberto, quando mi sono sentito spingere con forza verso la strada. Ero quello più vicino a S. Mi sono voltato, l’ho visto a terra e mi sono precipitato verso di lui. Gli ho chiesto come si sentisse, ho cercato di scuoterlo, ma lui non rispondeva alle mie sollecitazioni. Aveva gli occhi sbarrati e attorno a lui c’era molto sangue. Dopo pochi secondi si sono avvicinati alcuni passanti, che mi hanno allontanato ed hanno allertato i soccorsi”. I ragazzi erano partiti da Marano intorno alle 17, facendo prima tappa alla stazione metro di Chiaiano, per poi procedere fino a piazza Dante. Da lì, tra uno scherzo, uno sfottò e qualche occhiata alle vetrine di via Toledo, si sono incamminati verso piazza del Plebiscito. Prime uscite tra adolescenti, insomma, lontano dalla città in cui risiedono e dagli sguardi attenti dei loro genitori. Quelli di Salvatore sono molto noti in città, in quanto titolari di un esercizio commerciale. “Di solito frequentiamo i luoghi e qualche pub o pizzeria della nostra città – spiegano gli altri amici dello sfortunato 13 enne – Da qualche settimana, approfittando del periodo di vacanza, avevamo deciso di spostarci al Vomero e, in qualche occasione, al centro di Napoli. Eravamo tutti entusiasti del fatto che avevamo appena ultimato gli esami di terza media, superati tra l’altro con ottimi voti. Un motivo in più per festeggiare ma soprattutto per stare ancora insieme, visto che a settembre non tutti frequenteremo lo stesso istituto superiore”. Nel gruppo partito da Marano non c’erano ragazze. I dieci adolescenti e i loro genitori sono rimasti per tutta la sera al Loreto Mare, nell’attesa di ricevere notizie positive sulle condizioni del loro amico. Salvatore ha riportato un trauma cranico e uno schiacciamento polmonare. E’ in coma farmacologico e le sue condizioni vengono definite critiche.

05.07.14. Un ragazzo di 14 anni ,Salvatore.G., di Marano è gravemente ferito a causa della caduta di alcuni calcinacci da un cornicione di via Toledo staccatisi da una facciata dalla galleria Umberto.

Pare che il ragazzo, che era con altri amici di Marano, si sia accorto del pericolo ed abbia anche salvato gli amici.

Il 14enne è ora ricoverato in ospedale. Gli amici, che hanno tentato di rianimarlo, sono sotto choc.