Qualiano, antenne telefoniche: c’è il regolamento

Qualiano, antenne telefoniche: c’è il regolamento

Stop ad “antenna selvaggia”: approvato il piano che detta i criteri di installazione degli impianti di teleradiocomunicazioni sul territorio comunale

Finalmente è stato approvando il Regolamento per l’installazione delle antenne, per la telefonia mobile e ciò ha fatto fare a Qualiano un balzo in avanti. E’ indubbio che i telefonini oggi fanno parte del nostro uso quotidiano, ma abbiamo detto Basta! ad “antenna selvaggia”, perché la salute di tutti i cittadini di Qualiano ci sta a cuore. Lo dimostriamo sempre con atti concreti, che, oltre che a preservare il territorio in cui viviamo, vanno anche a prevenire gli sviluppi futuri nel campo dei danni da campi elettromagnetici, visto che di studi ve ne sono tanti, ma non vi è ancora nessun pronunciamento dell’OMS”. Il sindaco Ludovico De Luca commenta l’approvazione da parte dell’ultimo  Consiglio comunale, del Regolamento che disciplina l’installazione di antenne, per la telefonia mobile sul territorio di Qualiano, mettendo fine a quella che fino ad oggi, era stata davvero una selva.

A lottare tenacemente per l’elaborazione e l’approvazione del Regolamento comunale per l’istallazione, l’esercizio ed il controllo degli impianti di teleradiocomunicazioni e per la minimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, è stata la consigliera comunale Giovanna Giglio: “E’ un obiettivo importante quello che è stato raggiunto in questo anno di lavoro. Le società di telecomunicazioni non possono più pensare di venire a Qualiano ed operare al di fuori di ogni regola. Oggi c’è un Regolamento serio che mette dei paletti e proibisce che le antenne possano essere installate in luoghi dove soggiornano le persone, specialmente i più giovani.- e conclude-  Tanti altri progetti “verdi” a salvaguardia dell’ambiente ed a tutela della salute dei cittadini verranno portati avanti”.

Un risultato importante grazie anche ad un Consiglio comunale, più sensibile alle tematiche ambientali e di salute, che ha approvato il Regolamento scrivendo la parola “fine” alla giungla dei ripetitori.