Protesta a Casacelle: i residenti non vogliono l’isola ecologica. Interviene il costruttore: “L’area è mia”. Ma non è vero.

Protesta a Casacelle: i residenti non vogliono l’isola ecologica. Interviene il costruttore: “L’area è mia”. Ma non è vero.

Scatta di nuovo la protesta a Casacelle. I residenti dicono “no” ad un’isola ecologica sul territorio. Il timore è che diventi uno sversatoio abusivo di rifiuti non controllato che vada a degradare una zona già oggetto di incuria.

Un mese fa un’analoga protesta nei pressi dello stadio comunale. Stamattina il sit in in via Pigna.

L’isola ecologica è uno strumento necessario per incrementare la raccolta differenziata e la sua presenza è fondamentale. Lecito però il timore dei residenti, abituati al lassismo e al menefreghismo di molti cittadini e all’incapacità di tenere e gestire un luogo del genere.

Stamattina la pagina facebook di Abbi Abbè riporta anche il coinvolgimento del fratello dell’ex presidente della Provincia Cesaro, che rivendica la proprietà dei suoli. L’uomo avrebbe detto che il parcheggio era pertinente al parco, ma in realtà non sarebbe così perché l’area è stata acquisita dal Comune tramite un provvedimento.