Detronizzazione di Maria, la Congrega dona soldi ed attrezzature alla città di Giugliano

Detronizzazione di Maria, la Congrega dona soldi ed attrezzature alla città di Giugliano

 

Terminano così, con la cerimonia di detronizzazione di Maria, i festeggiamenti in onore alla Madonna della pace,  alla presenza di tantissimi fedeli accorsi per salutare e chiedere ancora una grazia alla Vergine. Alle 19.00 l’inizio della santa messa presso il santuario dell’annunziata celebrata dal Rettore Don Vincenzo Apicelli. Una chiesa stracolma di concittadini Giuglianesi, che hanno reso queste celebrazioni 2014 un vero e proprio momento d’aggregazione per tutta la città. La cerimonia è stata molto toccante, nel corso della messa sono statati distribuiti fazzoletti bianchi con lo stemma della Madonna della pace. Una volta fatta scendere dal carro, con la solita cura e accortezza dei confratelli, i fedeli hanno salutato la Vergine con lo sventolio dei fazzoletti. Il simulacro, ha lasciato il carro per raggiungere nuovamente la cappella a lei dedicata. Canti e preghiere per accompagnare la statua lignea la’ dove viene venerata tutto l’anno.

 

 

Nel corso della cerimonia di detronizzazione sono stati consegnati dei doni ad enti e privati da parte della Congrega. Come promesso dai confratelli, i soldi raccolti per i festeggiamenti sono stati destinate per opere di bene. Quattro computer ed un defibrillatore sono stati donati all’Alsl nelle mani della dirigente Ombretta Argenzio, è stato consegnato un buono al commissario straordinario Colucci per l’impianto di una giostrino a Piazza Gramsci, anche a Tammariello è stato consegnato lo stesso buono per uno scivolo nella sua struttura a Camposcino, in più sono stati dati fondi e buoni pasto per i più poveri e alla Caritas. Al settimo circolo didattico, invece, sono stati riconsegnati i salvadanai delle offerte raccolte dai bambini rubati in seguito ad un atto vandalico nella scuola ad opera di balordi. Una consegna che ha emozionato tutti gli accorsi alla cerimonia. Una festa che si dimostra essere stata sopratutto solidale, premiando i più bisognosi, gli ammalati e sopratutto i bambini.