Fuga dall’altare: via con telecamere e macchine fotografiche

Fuga dall’altare: via con telecamere e macchine fotografiche

Scene da un matrimonio. Non certo liete per il gruppo di fotografi che stava lavorando. Un giorno bellissimo per la sposa, triste per chi era lì per dare vita ad un indimenticabile servizio fotografico.

 

A guastare la festa nella chiesa di San Nicola a Giugliano un ladro che, fingendosi del team, ha trafugato delle telecamere, modello “go pro”, e alcune schede di registrazione.

 

L’uomo. che tutti hanno visto, è entrato con la sposa, vestito distintamente, fingendosi un invitato al bel matrimonio. Prima si è guardato intorno, lieto e felice per il bell’evento, ha fatto un giretto tra i banchi, ha stretto mani e dato pacche sulla spalla, poi ha agito.

 

Il ladruncolo, piano piano, si è intrufolato in sagrestia. Qualcuno aveva notato già la sua presenza e gli aveva anche chiesto chi fosse. A quel punto, pensando di essere stato scoperto, ha detto di essere un fotografo e non un invitato. Così ha avuto libero accesso al corridoio retrostante l’altare. Lì è entrato in azione. Ha preso le telecamere, le schede e se l’è data a gambe dalla porta retrostante lasciando  i fotografi di stucco.

 

Da giorni il team non pensa ad altro e sta setacciando tutte le foto per scoprire chi fosse l’imbucato ladruncolo.