Omicidio Miccio, i vicini: “Siamo sconvolti”. L’assassino in attesa di giudizio

Omicidio Miccio, i vicini: “Siamo sconvolti”. L’assassino in attesa di giudizio

Non era la prima lite tra Davide e Giovanni. Forse la centesima dato che gli screzi duravano da anni e addirittura i due si erano già ritrovati al cospetto dei carabinieri nel 2010 e nel 2012. Le forze dell’ordine avevano verbalizzato le posizioni dei due vicini di casa che si erano denunciati a vicenda. Un breve colloquio e poi a casa. Da allora però non è mai cambiato nulla i due hanno continuato a litigare. Scossi e increduli i vicimidi casa. “Io non conoscevo Davide – racconta Anna – però spesso e volentieri sentivo che litigava con il vicino di casa. Liti furiose, una cosa incredibile”.  “Non è possibile quello che è successo – racconta la dirimpettaia Maria – Che gli hanno fatto, che gli hanno fatto? Io l’ho visto crescere, l’ho cresciuto io Davide. Era un bravissimo ragazzo, eccezionale”.  Sotto shock l’altro vicino di casa: “Io sono stato interrogato tutta la notte. Cosa posso dire? Credevano fossi stato io forse”. Sul posto anche gli amici che hanno appreso dalla stampa della morte di Davide. “Era eccezionale, un grande amico”. Su Corso Italia stamattina regnava un silenzio irreale rotto solo dalla folla del mercatino. Ma poco distante il dolore di una famiglia era palpabile. Davide faceva l’operaio ed era ben voluto da tutti. Quelle continue liti con il vicino però hanno distrutto la sua vita e cambiato quella della compagna e della sua bambina.