Marano, l’assessore Orlando rimette le sue deleghe nelle mani del sindaco. Per ora dimissioni congelate.

Marano, l’assessore Orlando rimette le sue deleghe nelle mani del sindaco. Per ora dimissioni congelate.

L’assessore alla Viabilità e all’Ambiente, Gaetano Orlando, ha rimesso le proprie deleghe nelle mani del sindaco Angelo Liccardo. Per ora la situazione resta in stand-by, in attesa – come dichiarato dall’assessore al ramo – “che il primo cittadino individui una nuova figura che possa sostituirlo all’interno dell’esecutivo”. “Ho manifestato al sindaco la mia intenzione di lasciare – chiarisce Orlando – Le ragioni sono prettamente di carattere amministrativo e alle numerose difficoltà che ho incontrato nell’esercizio delle mie funzioni.

Dal sindaco ho ricevuto attestati di stima e l’invito a soprassedere dal mio intento”. Nessuna pressione di carattere politico, magari in relazione alle voci di un imminente rimpasto? “Non ne ho ricevute – argomenta l’assessore al ramo – Da un lato gradirei farmi da parte, dall’altro vorrei portare avanti alcuni progetti da me avviati e veder ultimato, dopo mesi di attese, l’iter per l’individuazione del nuovo comandante dei vigili”. Da giorni circolano voci e indiscrezioni su un imminente rimpasto di giunta, anche se in realtà il sindaco Liccardo sarebbe più propenso a far slittare il tutto a settembre. A farne le spese dovrebbero essere proprio Orlando, l’assessore Pennino e, secondo alcuni, l’assessore D’Ambra.

Quest’ultimo tuttavia, nel caso entrasse in giunta un eletto delle liste di Forza Italia, tornerebbe a ricoprire il ruolo di consigliere comunale. Il congelamento delle dimissioni di Orlando sarebbe da inquadrare nell’ambito di una lotta all’interno della maggioranza di centrodestra. Il timore della fazione più vicina al sindaco è che con l’eventuale turn over possa avvantaggiarsene l’ala che fa capo all’assessore provinciale Di Guida.