Marano, vincitori, vinti e la bufera su Palladino

Marano, vincitori, vinti e la bufera su Palladino

C’è chi esulta (Pd), chi può ritenersi più che soddisfatto (Movimento cinque stelle – Ncd-Udc) e chi non nasconde la propria delusione. Ma c’è anche chi, dopo la chiusura dei seggi, torna sulla vicenda Palladino, il candidato sindaco del centrosinistra alle ultime amministrative ma in questa tornata elettorale impegnato (e su questo ormai non ci sono più dubbi) per la campagna pro Ncd-Udc. Al di là delle precisazioni inviate a mezzo stampa dal consigliere eletto in quota Idv (“ero e resto un consigliere di opposizione”), alcuni dati, documenti e la foto a corredo di questo articolo non lasciano spazio ad alcuna interpretazione, almeno per quel che concerne l’impegno del maresciallo nella campagna elettorale appena alle spalle. Michele Palladino – come si evince dalla foto – è infatti colui che ha designato i rappresentanti di lista per il Nuovo centrodestra sul territorio di Marano e non solo. Il suo nome compare in tantissime sezioni, dalla 33 alla 44 e solo per fare qualche esempio. “Il sottoscritto Michele Palladino, nato a San Giovanni Rotondo il 24 ottobre del 1969, è il delegato della lista contraddistinta dal seguente contrassegno: il contrassegno reca un cerchio di colore blu sfumato e nella sezione superiore, a tre righe, la dicitura “Nuovo centrodestra. Nella parte inferiore, di colore bianco, compare sullo sfondo, in varie tonalità di azzurro, il profilo di una vela contenente tre quarti di uno scudo crociato e un drappo con croce…..in cui compare in bianco la scritta Libertas….Sulla parte inferiore compare la scritta Ppe e Udc”. La prova provata di un impegno elettorale che, al di là delle dinamiche e ripercussioni di carattere prettamente locale, non poteva non passare inosservato ed esser fonte di reazioni. E così, dopo la stoccata dell’ex sindaco Mauro Bertini, arriva il commento, durissimo, di Stefania Fanelli, esponente di di Sinistra ecologia e libertà. “Abbiamo appurato con gli occhi nostri (sezione 33 e 34) che Michele Palladino, candidato sindaco dell’Idv alle scorse amministrative e della coalizione di centrosinistra, è colui che ha designato i rappresentanti di lista per il Nuovo centrodestra – scrive il segretario di Sel – E’ risaputo che tutte le coalizioni erano un po’ spurie. Nella coalizione di centrodestra c’è chi ha chiesto di candidarsi con la sinistra, nella coalizione di centrosinistra c’è chi è poi passato in maggioranza e con il centrodestra, nella coalizione di sinistra c’è chi di fatto sostiene la maggioranza e Forza Italia. Ed è già grave questo. Ma se a fare lo Scilipoti di turno è un candidato sindaco è gravissimo. Palladino deve spiegazioni alle forze politiche che lo hanno sostenuto. Lo deve a chi gli ha permesso di sedere in quei banchi e per tale motivo dovrebbe dimettersi. Credo che il Partito democratico glielo debba chiedere”. Partito democratico che, da qui a breve, dovrebbe pronunciarsi sulla vicenda.