Faccia a faccia tra sindaci e il sottosegretario all’ambiente Silvia Velo

Faccia a faccia tra sindaci e il sottosegretario all’ambiente Silvia Velo

Undici sindaci campani faccia a faccia con il sottosegretario all’ambiente del governo Renzi, Silvia Velo. Un incontro informale si è tenuto al Comune di Qualiano questo pomeriggio per portare al governo nazionale e in Europa, vista la presenza all’evento dell’europarlamentare uscente Andrea Cozzolino, le istanze dei primi cittadini riguardo le problematiche ambientali.

“RACCOGLIERE SEGNALAZIONI” – A fare gli onori di casa il sindaco De Luca che ha spiegato il motivo della visita dando poi la parola ad Andrea Cozzolino. “Sino ad oggi c’ė stata difficoltà ad interloquire tra governo e cittadinanza, per questo motivo oggi vogliamo riparare questo gap raccogliendo sollecitazioni e segnalazioni così che il governo possa, tramite il sottosegretario Velo, darsi un’agenda di priorità” ha detto Cozzolino.

LE RICHIESTE DEI SINDACI – La parola è poi passata ai sindaci di Volla, Villaricca, Cardito, San Tammaro, Crispano, Casandrino, Grumo Nevano, Massa di Somma, Calvizzano, Trentola Ducenta e al vice sindaco di Melito. Un coro unanime che ha fortemente chiesto al sottosegretario prima e all’europarlamentare poi un maggiore controllo del territorio, immediate bonifiche e un rilancio dei Comuni della terra dei fuochi, “zone dove ormai non investe più nessuno”. Ha poi chiesto un immediato intervento riguardo la questione inceneritore di Giugliano e l’impianto di percolato di cava Riconta il sindaco di Villaricca Franco Gaudieri.

L’INTERVENTO DEL SOTTOSEGRETARIO – Terminati gli interventi dei sindaci, è poi intervenuto il sottosegretario, il cui discorso si è incentrato sul decreto Terra dei fuochi. “Il ministero monitorerà l’attuazione del decreto Terra dei fuochi” ha detto. La Velo ha inoltre aggiunto che “la Campania deve essere in grado di completare il ciclo dei rifiuti in Regione con gli impianti già esistenti e rispettando ciò che chiede l’Europa”.
L’incontro è stato inoltre un’occasione per meglio comprendere come spendere fondi europei che, come ha spiegato Cozzolino, “ci sono e bisogna solo capire come gestirli”.