Calvizzano, il Puc della discordia. L’ex sindaco Granata: “Salatiello parla di trasparenza? E’ come se una prostituta parlasse di verginità”.

Calvizzano, il Puc della discordia. L’ex sindaco Granata: “Salatiello parla di trasparenza? E’ come se una prostituta parlasse di verginità”.

La stesura del nuovo Puc affidata al Politecnico di Torino? A Calvizzano scocca l’ora delle polemiche. A rompere gli indugi, dopo mesi di silenzio, è l’ex sindaco Giuseppe Granata. “Siamo alle comiche – attacca Granata – Salatiello boccia un iter che aveva lui stesso avviato quando era sindaco e per un cavillo amministrativo insignificante. Il Puc varato dalla mia giunta aveva ottenuti tutti i pareri positivi, eccezion fatta per una prescrizione, tra l’altro non vincolante, dell’Autorità bacino: quella riguardante eventuali future lottizzazioni. Salatiello parla di trasparenza? E’ come se una prostituta parlasse di verginità. Il sindaco – aggiunge – deve semplicemente fare fronte agli appetiti dei suoi nuovi compagni di viaggio, anche se tutto questo avrà un costo: ne usciranno danneggiate le casse del Comune, per l’affidamento all’ennesimo trio di professionisti. In passato erano quelli di un istituto universitario napoletano, ora tocca a Torino. A rimetterci saranno soprattutto i cittadini, che dovranno attendere altri anni prima che l’operazione vada in porto”. Il piano per la pianificazione territoriale, quello oggetto delle polemiche, è atteso da circa 30 anni; è stato approvato e poi bocciato per ben tre volte nell’arco di soli sei-sette anni. Secca la replica di Salatiello: “Io, al contrario di Granata, la trasparenza la pratico. Lui l’ha sempre e solo invocata”.