Freedomland, la rock band di Giugliano in semifinale all’Emergenza Festival

Freedomland, la rock band di Giugliano in semifinale all’Emergenza Festival

Parteciperà anche una band di Giugliano alle semifinali campane dell’Emergenza Festival Italia. Loro sono i “Freedomland” e domenica 27 si esibiranno al Duel Beat dove gareggeranno con altri sei gruppi.

La posta in gioco? L’accesso alle finali del sud Italia che sarà possibile solo per due band, le più votate dal pubblico. Ad esibirsi saranno i Muri di Carta, i Deep Feeling, Roberto Ormanni Quartet, i DestinIntestini, gli Inheart, i Freedomland e Il Sogno di Ilse.

LA BAND – I Freedomland sono quattro giovani ragazzi di Giugliano che messi insieme non raggiungono un secolo d’età. Alessandro Maruzzella, chitarrista, e Luigi Palma, cantante e chitarrista, decidono nel 2011 di dare sfogo a quella passione comune chiamata musica, unendosi e dando poi vita alla band con Paolo Esposito alla batteria e Carlo Tambaro al basso. Perché Freedomland? “Perché per noi la musica è una terra di nessuno, una terra libera dove ognuno può esprimere i propri sentimenti senza alcun clichè” fanno sapere. Il loro stile è indie rock con qualche tendenza pop. I loro miti? I Kings of Leon, i Killers, i Muse. Hanno iniziato un po’ per gioco, spinti soprattutto dalla voglia di trasmettere emozioni attraverso la loro musica, a scrivere canzoni di loro pugno e non si sono più fermati. Hanno infatti già pronto un singolo che a breve sarà pubblicato su itunes.

IL FESTIVAL – Emergenza Festival è un importante festival mondiale per band emergenti. A selezionare i gruppi è il pubblico e lo fa attraverso un voto aperto. Nelle finali regionali e nazionali, invece, c’è una giuria professionista. Tutti i vincitori delle finali nazionali suoneranno poi alla finale internazionale in Germania. “Siamo soddisfatti di essere arrivati sino alle semifinali – dicono i quattro musicisti – ma ce la metteremo tutta per superare i prossimi step ed esibirci sul grande palco a Berlino. Il sogno di quattro ragazzi si sta pian piano avverando”.