Mugnano, l’era Porcelli al tramonto: le reazioni dei politici. Il sindaco: “Nei prossimi giorni una conferenza stampa”.

Mugnano, l’era Porcelli al tramonto: le reazioni dei politici. Il sindaco: “Nei prossimi giorni una conferenza stampa”.

L’era Porcelli si è chiusa ufficialmente alle 12,02 di oggi, quando il capogruppo dell’Idv, Claudio Gargiulo, ha protocollato al Comune l’atto notarile sottoscritto da sedici consiglieri. Un documento redatto l’altra sera nello studio del notaio Pasquale Cante di Sant’Antimo e che ha sancito la fine dell’esperienza amministrativa di Giovanni Porcelli, l’uomo che ha legato il proprio nome alle battaglie sul fronte antidiscariche e anti-inceneritori, ma anche alle innumerevoli querelle interne alla propria maggioranza e alle tante vicissitudini amministrative. Non c’è stato spazio, insomma, per i ripensamenti e per ricucire lo strappo con la maggioranza dei consiglieri, anche se alcuni di loro – persino nei minuti antecedenti alla consegna delle firme – avevano continuato a coltivare la speranza di un epilogo diverso. “Ho fatto da mediatore fino alla fine, anche e soprattutto in ossequio al mio ruolo di presidente del civico consesso – spiega Gennaro Mastromo, esponente dell’Idv, il partito che nei mesi scorsi è entrato in rotta di collisione con Porcelli – La maggioranza dei consiglieri ha optato per la scelta più drastica. La proposta del sindaco, quella di dare vita una giunta di salute pubblica, è arrivata fuori tempo massimo”. Non fa sconti all’ormai ex sindaco la segreteria del Partito democratico. “Finalmente si è chiusa la fallimentare esperienza amministrativa della giunta Porcelli – tuona Elisabetta Riccio – Il Pd si è assunto la responsabilità di contribuire, in maniera determinante, alla fine anticipata di un’esperienza che si è contrassegnata per incapacità, inettitudine e inerzia. Tutto ciò nell’interesse esclusivo dei cittadini di Mugnano. Ora si aprono nuovi scenari e il Pd sarà senz’altro protagonista”. Un atto di accusa che si somma a quella di altri consiglieri: Massarelli, Cardone e Romualdo. “Abbiamo posto fine a uno stillicidio – argomenta Vincenzo Massarelli – Il sindaco non aveva più i numeri per governare. L’arrivo del commissario sarà salutare per il Comune e la città”. Preferisce intanto non polemizzare il sindaco uscente. “Sono sereno – dice Porcelli – tra domani e l’inizio della prossima settimana convocherò una conferenza stampa e in quella sede dirò la mia su quanto è accaduto. Per ora preferisco non avventurarmi in commenti a caldo”.