Il racconto choc di un testimone: “Hanno preso un ostaggio”. Rapina con taglierino al Banco di Napoli di Piazza Gramsci

Il racconto choc di un testimone: “Hanno preso un ostaggio”. Rapina con taglierino al Banco di Napoli di Piazza Gramsci

Assalto al banco di Napoli, in pieno giorno e con una filiale strapiena di clienti. In due armati di un solo taglierino, volto coperto da passamontagna, hanno scatenato il panico nella sede di Piazza Gramsci. Un’azione fulminea ed un bottino di circa 3000 mila euro.

 

Erano da poco trascorse le 10 quando i malviventi a bordo di un motorino fanno irruzione nell’anticamera della banca. Uno dei due si avvicina ad una donna che sta effettuando il prelievo al bancomat. La minaccia con il coltellino che ha in mano. A quel punto interviene la guardia giurata che  tenta di mantenere la calma e di far ragionare il balordo. Ma lui non ne vuole sapere. Anzi nel momento di forte concitazione sottrae l’arma al vigilante, si libera della donna e entra nella capsula dell’istituto bancario. Lì scoppia il panico.

 

Il balordo, una volta dentro non usa la pistola, che mette in tasca, ma il taglierino. Si avvicina ad uno dei dipendenti della banca puntandogli contro la lama affilata e gli chiede il denaro. Intanto la gente terrorizzata si avvicina alle porte per scappare. Fuori, invece,  il palo tiene la situazione sotto controllo. Il balordo prende il denaro e tenta di fuggire dalle capsule. Le porte sono però bloccate, così decide di azionare il maniglione antipatico di un’altro ingresso e fugge via rapidamente con la pistola del vigilante. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Giugliano che stanno controllando le immagini di videosorveglianza.