Marano, ecco i guadagni dei consiglieri comunali. La classifica, i recordman di presenze e i meno “costosi”.

Marano, ecco i guadagni dei consiglieri comunali. La classifica, i recordman di presenze e i meno “costosi”.

Fare il consigliere comunale a Marano, ecco quanto si guadagna. La pubblicazione on line dei compensi (bimestre gennaio-febbraio 2014) per i consiglieri comunali, tutti derivanti dalla partecipazione alle commissioni consiliari e alle sedute del civico consesso, sta suscitando grande curiosità e qualche pizzico di polemica.  Sono sei le commissioni consiliari istituite nel 2010 e previste dal regolamento comunale.  Ad ogni consigliere spettano 33, 19 euro (al lordo) per ciascuna delle commissioni o sedute di Consiglio alle quali prendono parte. Il costo complessivo a carico del Comune di Marano, per i soli mesi di gennaio e febbraio, è stato di 16 mila 628,19 euro. Il costo annuale, considerando il trend degli ultimi anni, si aggira sulle 200 mila euro. Duecentomila euro all’anno a carico dell’Ente e quindi dei cittadini per commissioni consiliari che, nella stragrande maggioranza dei casi, producono poco o nulla. A questi, naturalmente, vanno aggiunti gli stipendi (calcolati su base fissa) per assessori, sindaco, vicesindaco e, naturalmente, per il presidente del civico consesso. Conti alla mano, a Marano il solo apparato politico (discorso a parte per funzionari, dirigenti e collaboratori esterni e altre spese di rappresentanza) costa dalle 400 alle 500 mila euro all’anno.

Gli habitué delle commissioni. Ma tornando ai consiglieri comunali, chi sono i recordman delle commissioni consiliari? Al primo posto i consiglieri Vincenzo Marra (Forza Italia) che nel bimestre preso in considerazione ha partecipato a 33 sedute (tra consigli e commissioni), per una cifra (lorda) pari a 1095, 27 euro; Domenico Paragliola (Pd) e Alessandro Recupido (L’Altra Marano), entrambi presenti a 33 sedute (la media è di quattro alla settimana) tra consigli e commissioni e sempre per euro pro-capite di 1095,27.  Sul podio Lorenzo Abbatiello (indipendente), 31 presenze, che gli valgono una somma pari a 1028,89; Castrese Alfiero (Forza Italia), 31 presenze, per una somma pari a 1028,89 euro; Dino Pellecchia (Forza Italia), 31 presenze, per una somma pari a 1028,89 euro; Francesco Migliaccio (indipendente), 31 presenze, anch’egli per una somma pari a 1028,89 euro. Discorso a parte per il consigliere indipendente Marco Tagliaferri, anch’egli recordman di presenze e componente di ben due commissioni consiliari, a cui sono stati detratti 663,80 euro poiché nel bimestre precedente (novembre-dicembre 2013), “per mero errore” gli erano stati attribuiti ben 20 gettoni di presenza in più. Tagliaferri, pur avendo fatto il pieno di commissioni e consigli a gennaio e febbraio (33 in totale), incassa 431, 47 euro.

Gli ultimi della graduatoria. Sul fondo della classifica si piazzano Pasquale Coppola (Pd) e Mauro Bertini (L’Altra Marano), che portano a casa 66,38 euro (anche per loro, come per gli altri, cifra lorda) in quanto non partecipano alle commissioni consiliari ma solo alle sedute del Consiglio comunale, e Mario Granata (Ncd) con i suoi 99,57 euro.

I singoli guadagni dei consiglieri (al lordo) e i relativi costi per l’Ente. 

Lorenzo Abbatiello: 1028, 89 euro;

Castrese Alfiero: 1028,89 euro;

Concetta Astarita: 796,56 euro;

Biagio Baiano: 896,13 euro;

Mauro Bertini: 66,38 euro;

Pasquale Coppola: 66,38 euro;

Raffaele De Biase: 829,75 euro;

Salvatore De Stefano: 597,42 euro;

Maria Del Fiore: 862,94 euro;

Luigi Di Marino: 597,42 euro;

Anna Garofalo: 431,47 euro;

Mario Granata: 99,57 euro;

Vincenzo Marra: 1095,27 euro;

Francesco Migliaccio: 1028,89 euro;

Domenico Paragliola: 1095, 27 euro;

Michele Palladino: 564, 23 euro;

Vincenzo Passariello: 597,42 euro;

Dino Pellecchia: 1028,89 euro;

Alessandro Recupido: 1095,27 euro;

Salvatore Ricciardiello: 929,32 euro;

Giorgio Sansone: 597,42 euro;

Roberto Sorrentino: 862,94 euro;

Marco Tagliaferri: 431,47 euro.

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