Mugnano, operai in rivolta e stadio off limits. A rimetterci sarà l’Arzanese.

I gravi problemi occupazionali degli ormai ex dipendenti della Munianum spa, la partecipata del Comune dichiarata fallita nel 2010, avranno dirette conseguenze anche sull’Arzanese e sul campionato di Seconda divisione. Domenica la compagine biancoceleste, che da qualche stagione usufruisce dello stadio Vallefuoco, sarà infatti costretta – a meno di clamorose sorprese – a ripiegare su un altro impianto della provincia o, nella migliore delle ipotesi, a giocare a porte chiuse. L’Arzanese, pur pagando regolarmente il canone d’affitto, ha già dovuto – suo malgrado – optare per altri comuni del comprensorio, per poter svolgere gli allenamenti o completare la preparazione in vista degli impegni di campionato. Non potendo contare sull’apporto degli operai della Munianum, che reclamano il pagamento di numerose mensilità e che attendono l’agognato passaggio di cantiere con una nuova società, l’impianto comunale è di fatto inutilizzabile.