Accolti come rifugiati politici non rispettano le regole della casa famiglia

Accolti come rifugiati politici non rispettano le regole della casa famiglia

Lo scorso 2 aprile, la responsabile di una Cooperativa che ospita rifugiati politici stranieri minori e non, che ha sede legale in Giugliano in Campania e strutture alloggiative AD Acerra, si è recata presso il Commissariato Acerra in quanto alcuni ospiti, da tempo noncuranti delle regole, ponevano in essere atteggiamenti prevaricatori nei suoi confronti e delle assistenti di sede, creando inoltre uno stato di apprensione e malumori subìto anche dagli altri ospiti. La stessa ha riferito che alcuni stranieri, erano soliti frequentarsi e senza nessuna autorizzazione si presentavano per consumare i pasti e per passare la notte in appartamenti differenti da quelli a cui erano stati assegnati. La donna ha riferito inoltre che nonostante fossero stati più volte redarguiti,  gli stranieri, avevano spesso richiesto e ottenuto denaro, corrisposto di tasca propria, per il soddisfacimento delle loro esigenze personali. Altre volte, al diniego, non solo avevano minacciato violenze sulle persone, ma avevano pure danneggiato mobili e suppellettili delle strutture, impedendo persino l’utilizzo dei televisori agli altri ospiti. Alcune volte, per impedire che ciò si verificasse, i conduttori delle strutture  avevano ceduto a quelle insistenze dando loro quanto richiesto. Per i suddetti stranieri, tra l’altro, il Tribunale per i Minorenni di Napoli non aveva autorizzato la permanenza presso quella Cooperativa oltre il 18° anno di età, per cui erano stati più volte invitati ad andarsene. Questi ultimi avevano però continuato a presentarsi, anche nelle strutture di non assegnazione originaria,  consumando pasti e occupando posti letto destinati agli altri ospiti minori.

Nella mattinata di ieri i poliziotti si sono pertanto recati presso le indicate strutture ospitanti dove hanno quindi rintracciato ed identificato: il 18enne senegalese A. W,  il 18enne del Gambia M. S. ed il 18enne anche lui del Gambia  D. D. presso una struttura, mentre un quarto straniero, indicato tra quelli che aveva posto in essere le richieste estorsive e le minacce, il 18enne A. M., anche lui del Gambiaè stato rintracciato presso una differente struttura alloggiativa. In quest’ultima, è stato rintracciato anche il 17enne del Gambia T. M., il quale è stato segnalato da una delle assistenti  presenti quale persona non ospite di quella struttura bensì assegnato a quella di Giugliano in Campania (NA). A carico del minore la responsabile lo scorso 27 marzo aveva presentato già denuncia al Commissariato Acerra in quanto si era reso responsabile di minacce gravi ed aggressione nei confronti di altro ospite. A seguito di questo episodio la responsabile aveva chiesto all’Autorità Giudiziaria l’allontanamento del minore. In virtù di tale denuncia, il minore è stato deferito per il reato di minacce gravi poste in essere con un coltello e subito condotto dai poliziotti di Acerra nel centro di Giugliano in Campania dove è stato pertanto affidato al responsabile. Gli altri stranieri indagati sono stati ritenuti responsabili, in concorso tra lorodi estorsione in danno della responsabile e ammoniti a non presentarsi più in quelle strutture in quanto non autorizzati ad usufruirne.