Manifesto funebre per De Magistris. Fa discutere il pesce d’aprile dei Forza Silvio

Un manifesto funebre con su scritto il nome del Sindaco di Napoli. Questo il “pesce d’aprile” che i club forza Silvio di Napoli hanno riservato oggi a Luigi De Magistris. Molte però sono state le polemiche contro questo scherzo dai contorni funerei. Su Fb tanti cittadini stanno commentando definendolo di “Cattivo gusto” o peggio “Stupido”.

Questo il messaggio che dal loro sito i fedelissimi di Berlusconi hanno inviato alla fascia tricolore: ”
Spero che lo scherzo del manifesto funebre non l’abbia irritata, se così fosse ci dispiace, ma allo stesso tempo vuol dire che lei ha uno scarsissimo senso dell’umorismo e negherà quindi di aver contribuito a far sorridere buona parte dei napoletani, che ultimamente sembrano aver perso anche il sorriso..!
Il presente scherzo vuole essere anche una provocazione ed un invito a svegliare gli animi della sua giunta, nello specifico:
gli aumenti delle bollette dei servizi sono aumentate più del 150% con le tariffe dei tributi comunali più alte d’Italia e con i servizi peggiori che si possano avere e talvolta inesistenti.
Sono centinaia le strade rotte e i semafori non funzionanti! La polizia municipale è ormai impiegata solo per fare multe ai veicoli in sosta! Non vi sono più i vigili agli incroci per gestire il traffico e quindi rendere un servizio utile ai cittadini, questo chiaramente per favorire solo ed esclusivamente le scelte di cassa e naturalmente per riversare il fallimento della sinistra su tutti i cittadini napoletani che ogni giorno cadono nella trappola delle ZTL e delle multe!
Bisogna che i cittadini sappiano che quanto accaduto è sua piena responsabilità e diretta conseguenza delle sue decisioni di aderire alla norma del pre-dissesto che, per norma, impone ai Comuni che ricorrono a questa possibilità di aumentare le tariffe dei tributi comunali al limite massimo previsto dalle leggi.
La questione dei rifiuti non è stata ancora risolta e la famosa raccolta differenziata non è mai partita, ne in strada ne tantomeno con il porta a porta che avevate tanto promesso ed annunciato, ed il servizio reso dall’ASIA è pessimo e insufficiente, ma vi giustificate che è colpa dei cittadini e dell’inciviltà. Ricordiamo che proprio lei diede ordine e fece multare le vecchiette che gettavano l’immondizia fuori orario, mentre ai zingari che sversano di tutto, non è mai stato contestato nulla, anzi gli fate fare anche un mercato (di rifiuti e materiali rubati) a piazza Garibaldi.
Lei ha sempre detto che sotto la sua guida Napoli ce l’avrebbe fatta da sola e che per questo non c’era bisogno di alcuna legge speciale (come accaduto per Roma e Catania).
Il comune è in dissesto da tempo e la corte dei conti non può più sopportare nessun escamotage da parte di una giunta che si arrampica agli specchi e spera sempre nei ricorsi.
Il sistema della sinistra delle partecipate è ormai al collasso, non regge più, il comune ha un debito verso queste società di oltre 900 milioni. Insomma: se non riesce a dare una forma e una connotazione a questa città, valuti realmente di fare un passo indietro e di pensare seriamente ad eventuali dimissioni.