A Giugliano un impianto per trattare il compost tra i più grandi ma nessuno sa niente

Mentre il commissario Carotenuto porta avanti la procedura per costruire l’inceneritore a Ponte Riccio e il suo collega, il commissario Ruperti, vorrebbe costruire una discarica a Cava Ripuaria a riuscire nel suo intento e’ un altro commissario, Manzo, nominato da Cesaro commissario per lo Stir di Giugliano e Tufino. Nessuno lo conosce ma ha portato a casa la costruzione di un mega impianto per l’umido a Giugliano.

AFFIDATO ALLA DE VIZIA. La ditta che dovrà costruirlo e la De Vizia (che già operava a Marano) e il luogo dove sorgerà e’ all’interno dello Stir della zona Asi di Giugliano. Un impianto di digestione anaerobica che servirà per smaltire la Forsu, la frazione organica stabilizzata. I lavori potrebbe essere portati a termine in poco tempo.

TRISTE PRIMATO. Con questo impianto possiamo dire che Giugliano ha il triste primato di aver qualsiasi impianto per i rifiuti sul suo territorio e paradosso dei paradossi non ha un isola ecologica.

A CHI I BENEFIICI? Resta da chiarire chi gestirà l’impianto: una legge regionale passa la palla ai comuni, ma quali? Il comune di Giugliano avrà voce in capitolo? L’impianto se bene utilizzato e con una buona raccolta differenziata potrebbe permettere una drastica riduzione della tassa sui rifiuti. Oggi infatti smaltire l’organico costa circa 150 euro a tonnellata farlo in loco dimezzerebbe l’importo.