Catania-Napoli all’insegna del turnover

Dopo la sconfitta con la Fiorentina e l’ennesima vittoria della Roma il secondo posto sembra un miraggio nel deserto ma resta una Champions da blindare ed allora prima della super sfida con la Juve, Benitez prepara il match con il Catania cercando di mettere in campo i migliori 11 nonostante il bollettino di guerra che gli riserva l’infermeria.

Probabilmente non sarà una partita tesa e cattiva come Catania-Juve visto il rapporto idilliaco che hanno napoletani e catanesi ma questo Derby del Vulcano sarà tutt’altro che facile: il Catania deve salvarsi.

Maran con le assenze di Bergessio, Castro e Spolli è costretto ad inventarsi un attacco a meno che non voglia inserire Leto al posto dell’ex calciatore del Saint-Etienne. Andujar sicuro in porta, l’ultima sfida da avversario del Napoli per il portiere dell’Argentina, a sua difesa ci saranno Bellusci, Gyomber e Rolin. Nel centrocampo a 5 gli esterni sono capitan Izco e Peruzzi, due esterni prettamente difensivi, con al centro Rinaudo, Monzon e Lodi, l’unico in grado di inventare qualcosa. L’attacco sarà velocissimo con Barrientos e Keko che cercheranno di ostacolare i piani di Benitez puntando sugli inserimenti.

Il tecnico spagnolo è una cornucopia di idee ma l’assottigliarsi della rosa gli fa perdere imprevedibilità e serve un po’ di turnover in vista del big match con la Juve. In porta Reina, Henrique si riprende la corsia di destra con Reveilliere a sinistra, centrali Fernandez e Britos. Centrocampo composto da Jorginho e Inler con Callejon, Insigne ed Hamsik alle spalle di Goran Pandev.

Serve, mai come oggi, una vittoria scacciacrisi per non gettare al vento quanto di buono è stato fatto fino ad oggi.