Calvizzano, niente colecisti, la morte di Agliata in seguito a un’operazione di chirurgia

Calvizzano, niente colecisti, la morte di Agliata in seguito a un’operazione di chirurgia

Doveva essere dimesso oggi, ma complicanze post-operatorie ne hanno portato al decesso. E’ morto stamattina, all’età di 55 anni, l’assessore alle Politiche sociali Cristofaro Agliata, noto esponente della giunta guidata da Giuseppe Salatiello. Agliata era ricoverato da alcuni giorni nella clinica Santa Rita di Atripalda, in provincia di Avellino, dove era stato sottoposto a un intervento di chirurgia.

La situazione è però precipitata nei giorni successivi, tanto da indurre i medici della clinica irpina, sprovvista di sala di rianimazione, a richiedere il trasporto d’urgenza in un ospedale di Ariano Irpino. Complicanze post operatorie, insomma, che non state superate nemmeno dopo il secondo ricovero e che hanno portato al decesso del noto politico calvizzanese. Agliata si è spento intorno alle 6,15 di ieri; il referto medico parla di arresto-cardiocircolatorio provocato da un’embolia polmonare. “Abbiamo fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità – spiega il dottor Maurizio Guerrini, coordinatore generale della casa di cura – attivando tutte le procedure del caso. Che possa partire un embolo in questi casi è una possibilità. Il paziente doveva essere dimesso ieri, purtroppo c’è sempre una componente di imponderabilità”. I familiari di Agliata, la moglie e i due figli, hanno chiesto l’apertura di un’inchiesta.

La salma dell’ex assessore è stata trasportata all’ospedale Rummo di Benevento ed è tuttora a disposizione del magistrato inquirente. L’esame autoptico sarà effettuato, verosimilmente, nella giornata di oggi. “Sono sconvolto – dice il sindaco Salatiello – Cristofaro era una persona molto onesta ed estremamente corretta. Ci conoscevamo da 20 anni: era un un amico, anzi un fratello per me. Non mi ha mai abbandonato in tutti questi anni di militanza politica”. La notizia della sua prematura scomparsa ha fatto rapidamente il giro della città. Il feretro sarà accolto in municipio, dove verrà allestita una camera ardente. Per il giorno dei suoi funerali, invece, sarà proclamato il lutto cittadino. Cordoglio e vicinanza alla famiglia Agliata, di professione bancario, sono state manifestate da tutte le forze politiche.