Il parroco: “Mi attengo alle disposizioni di Curia e Questura, ma ero pronto a celebrare”

Il parroco: “Mi attengo alle disposizioni di Curia e Questura, ma ero pronto a celebrare”

Il feretro del boss Angelo Nuvoletta, arrivato ieri sera nella tenuta di Monte Santo, passerà alle 10.30 nei pressi della chiesa di Vallesana. Dopodiché il corteo funebre si dirigerà verso Pontecagnano, luogo in cui avverrà la cremazione della salma. La funzione religiosa, come annunciato ieri, è stata infatti vietata dalle autorità religiose e civili.

 

“Non ci sarà alcuna funzione religiosa, mi atterrò alle decisioni della Curia e della Questura di Napoli”. Lo ha detto ieri don Salvatore Trionfo, rettore della chiesa della Madonna della Cintura di Vallesana, dove si sarebbero dovute svolgere, per volontà della famiglia, le esequie di Angelo Nuvoletta, il superboss di Marano divorato dal cancro e morto l’altra notte in un ospedale di Parma. Don Salvatore, nel lontano 1994, fu chiamato a benedire anche il feretro del capofamiglia Lorenzo.

 

Il no allo svolgimento della funzione religiosa ha spiazzato la famiglia Nuvoletta. Tutto infatti era già stato programmato per i funerali del defunto boss. In strada c’erano persino i manifesti con l’annuncio della funzione in chiesaCosa è successo?

 

 

“Sono stato contattato in un primo momento dai titolari dell’impresa funebre. Da loro ho appreso che la volontà della famiglia Nuvoletta era quella di fissare a domani (oggi, ndr) la data delle esequie. Si sarebbe dovuta svolgere alle 11. Poco dopo sono stato raggiunto da un’ulteriore telefonata: era il decano dei parroci di Marano, che mi portava a conoscenza delle decisioni assunte dalla Curia e dalla Questura di Napoli”.

 

E’ una decisione corretta?  Che idea si è fatto? 

 

“Come sacerdote ho il dovere dell’obbedienza. Mi attengo pertanto alle disposizioni emanate dal mio vescovo, dai miei superiori e dalle istituzioni competenti”.

 

Se non fosse arrivato lo stop delle autorità, avrebbe avuto qualche difficoltà a celebrare la funzione? 

 

“No, del resto siamo tutti peccatori. Chi sono io per poter giudicare gli altri uomini? Accanto a Gesù, sulla croce, c’erano due ladroni. Cristo ci ha insegnato a perdonare tutti: chi sbaglia, tradisce o commette gravi peccati”.

 

La salma di Angelo Nuvoletta verrà cremata. L’urna contenente le sue ceneri, tuttavia, potrebbe essere conservata nella cappella di famiglia. Se le chiedessero di benedirla?

 

“Se me lo chiederanno non avrò alcun problema a farlo. Le ripeto: dobbiamo imparare a non giudicare, così come ci ha insegnato Gesù”.