Consiglio Qualiano, toni accesi: un consigliere di minoranza insulta e colpisce un ragazzo

Consiglio Qualiano, toni accesi: un consigliere di minoranza insulta e colpisce un ragazzo

Caos e spintoni al consiglio comunale di Qualiano. Un episodio deplorevole durante l’assise. Protagonista un consigliere di minoranza e alcuni giovani presenti nel pubblico.Riguardo all’accaduto il sindaco De Luca dichiara: “Io non posso dire ai ragazzi se sporgere denuncia o meno, ma sono sicuro che nella sala consiliare non vengono compiuti atti illeciti. La violenza, pertanto, non rientra nella liceità”.

Andiamo per gradi. I consiglieri di maggioranza e opposizione hanno impiegato quattro ore per discutere, non senza attriti, delle interrogazioni poste dalla minoranza su temi di rilevanza per l’amministrazione. Il consigliere Onofaro ripropone, infatti, l’argomento relativo alla sospensione del trasporto disabili, a cui è seguita un’accesa discussione che ha coinvolto anche i cittadini interessati alla cosa. Odierno, assessore in materia, cerca di placare gli animi e risponde: “domani presenterò una delibera in cui chiedo la modifica del regolamento interno, grazie alla quale anche i disabili meno gravi usufruiranno del servizio”.

I genitori dei bambini con handicap presenti in sala, tuttavia, non si dichiarano soddisfatti del provvedimento promesso dall’assessore, e promettono di passare alle vie legali. Altra interrogazione che ha scatenato le ire degli addetti ai lavori è stata quella relativa alla sospensione del mercato rionale: l’opposizione, infervorata e rivendicando il suo buon lavoro svolto in tempi passati quando ricopriva, invece, il ruolo di maggioranza, ha chiesto a sindaco e compagni quali provvedimenti prenderanno a riguardo.

Onofaro, inoltre, propone, nella sua interrogazione, un’area da destinare allo svolgimento dell’attività fieristica cittadina, ma la maggioranza ignora la proposta e passa la parola al sindaco De Luca: “l’amministrazione sta lavorando per adeguare il mercato qualianese alle innovazioni della normativa relativa alle attività commerciali emanata dalla Regione lo scorso gennaio; essa prevede in primis un titolo abilitativo a carico dei commercianti e l’individuazione di un’area fieristica a norma”. Dopo ore di dibattito l’opposizione subisce un altro smacco dalla discussione del punto all’ordine del giorno relativo all’Isola della Legalità. Il consigliere Palma chiede la composizione di una commissione di controllo e garanzia, formata da tre consiglieri di maggioranza e tre di minoranza, che, da un lato, vigili sul rispetto delle procedure di assegnazione della gara in seguito al bando indetto per la realizzazione dei lavori, dall’altro stimola alla partenza degli stessi nei tempi più brevi.

Il consigliere UDC Tommaso Picascia respinge la proposta di Palma affermando:” in tempi di sfiducia da parte dei cittadini nei confronti della politica comporre una simile commissione di controllo fa sorridere anche me. Non ve n’è bisogno, e, pertanto, qualora la minoranza, o chiunque altro, fosse a conoscenza di illeciti o reati commessi nei lavori preparatori alla realizzazione dell’Isola della legalità, non manchi di denunciare alla giurisdizione le eventuali irregolarità”. Piovono proteste da parte dei proponenti la commissione di controllo, e in un momento di confusione in seguito alla temporanea sospensione dell’assise, un giovane cittadino dice invece di aver ricevuto un pugno sul volto da parte del  consigliere Santolo Licciardiello, il quale aveva pubblicamente offeso con insulti un’altra persona. Le forze dell’ordine hanno separato i due, constatando, tuttavia, l’incolumità del ragazzo colpito. Il consiglio, quindi, riprende e dopo pochi minuti si conclude con il respingimento, mediante voto, della proposta della minoranza.