In 200 al Titanic per dire no a una nuova discarica

In 200 al Titanic per dire no a una nuova discarica

Circa duecento cittadini hanno manifestato alla rotonda “Titanic”, luogo simbolo delle lotte antidiscarica del 2008 e crocevia dei comuni di Napoli, Marano e Mugnano. Comitati civici, movimenti antagonisti, esponenti politici del territorio e singoli cittadini hanno sollecitato la messa in sicurezza della falda acquifera, la bonifica della discarica del Poligono e ribadito la propria contrarietà all’ipotesi, circolata con insistenza negli ultimi giorni, che porterebbe alla realizzazione di un nuovo invaso (cava Zara) nel Parco delle colline di Napoli. Gli attivisti si sono dati appuntamento a mercoledì, giorno in cui marceranno verso la discarica che per oltre due anni ha accolto i rifiuti di Napoli e dei limitrofi comuni di Mugnano e Marano. “Le inchieste della magistratura, i recenti arresti sono la conferma di quel che diciamo da anni: le discariche non sono sicure; sono solo fonte di business illeciti orchestrati dalla criminalità organizzata”, spiegano gli attivisti della zona. Alla manifestazione di ieri sera hanno aderito anche gli ex sindaci Salvatore Perrotta e Mauro Bertini.