Marano, la scuola finanziata dalla Provincia è salva? E’ tutto nelle mani del Comune

Marano, la scuola finanziata dalla Provincia è salva? E’ tutto nelle mani del Comune

La scuola superiore finanziata dalla Provincia è salva? Sembrerebbe proprio di sì. Il Comune di Marano, nella persona del dirigente dell’area tecnica Agostino Di Lorenzo, sollecitato nei giorni scorsi dall’ente provinciale di Napoli, si sarebbe impegnato a realizzare un’arteria di collegamento tra via Sconditi e via Lazio, finanziata con fondi comunali e contemplata nel progetto varato oltre un decennio fa. Senza la realizzazione di questa strada, il progetto e l’annesso finanziamento provinciale (pari a diversi milioni di euro) è destinato a svanire.

La scuola in questione, se sorgerà, è destinata ad accogliere gli alunni del liceo scientifico Segrè, da anni ospitati in una struttura di proprietà comunale. Quella della realizzazione di un nuova struttura scolastica è una vicenda che si trascina da molti anni, da quando l’amministrazione Bertini (anche per esigenze di cassa) propose alla Provincia di acquistare i locali del Segrè. L’ipotesi fu osteggiata dall’allora consigliere provinciale Antonio Di Guida, che spinse affinché la Provincia finanziasse la realizzazione di un nuovo istituto. Il progetto è già stato redatto, ma la condizione indispensabile per bandire i lavori è quella che l’ente comunale dia seguito a quanto garantito negli anni precedenti, ovvero la realizzazione dell’arteria in tempi celeri. Con la costruzione della scuola, i locali del Segrè sarebbero utilizzati per accogliere altre classi o una nuova scuola.