Piano sociale di zona: approvata la convenzione. Melito nuovo comune capofila

Piano sociale di zona: approvata la convenzione. Melito nuovo comune capofila

Approvato uno degli atti necessari al piano sociale di zona. Il commissario ad acta, Mirella Murolo, competente per Calvizzano, Melito, Mugnano, Qualiano e Villaricca ha difatti approvato la convenzione d’ambito necessaria all’accordo di programma per la gestione associata dei servizi.

Melito capofila. A seguito della bocciatura dell’accordo siglato dai comuni dell’ambito N16 da parte dei tecnici comunali era stato nominato il commissario in sostituzione degli ordinari organi comunali. Comune capofila dell’ambito scelto dai sindaci era Mugnano, oggi dalle nuove disposizioni è Melito, comune più popoloso. Il sindaco Carpentieri fa sapere che pur avendo delle riserve sulla decisione del commissario di nominare Melito comune capofila, non ritiene di frapporre ostacoli. “Non possiamo che ribadire le difficoltà legate a un organico insufficiente – ha dichiarato – ma mi adopererò per l’organizzazione dell’ufficio di piano affinché una volta approvato sia realizzato nel migliore dei modi possibili”.

Dubbi sulla convenzione. Il commissario sta in questi giorni raccogliendo i pareri di regolarità tecnica dei cinque comuni prima di approvare definitivamente la nuova convenzione. Non le resta che affidare la convenzione e tutti i servizi del piano al coordinamento istituzionale dei sindaci. Convenzione che però suscita dubbi nel sindaco Porcelli. “Da un lato siamo soddisfatti nel vedere che la convenzione approvata sia pressocché identica alla bozza sottoscritta da noi mesi fa e che in maniera incomprensibile fu ostacolata dai funzionari. Hanno messo i bastoni fra le ruote non per motivi tecnici, ma per beghe politiche. Dall’altro siamo estremamente rammaricati perché abbiamo perso del tempo a danno delle fasce più deboli per poi approvare la stessa bozza di convenzione. Se il problema era sul comune capofila, che dovesse esserlo Melito noi l’avevamo già proposto. Oggi comunque la priorità è che venga approvato definitivamente il piano prima possibile”.