Harakiri Napoli, è pareggio dopo un primo tempo stratosferico

Harakiri Napoli, è pareggio dopo un primo tempo stratosferico

Il tredicesimo gol in campionato di Higuain non è bastato al Napoli per portare a casa una vittoria importante e per allontanarsi ancor di più dalla Fiorentina che non è andata oltre il 2-2 con il Parma al Tardini. L’ex di turno Emanuele Calaiò ha quindi frantumato la possibilità agli azzurri di acquisire l’intera posta in palio e di portarsi a più 8 dai Viola. Il tecnico Benitez schiera il consueto 4-2-3-1 con Ghoulam a destra e Reveillere a sinistra. A centrocampo, invece, sono impiegati in campo Jorginho e Behrami. In attacco, il bomber Higuain viene supportato dal trio offensivo composto da Hamsik, Mertens e Callejon. Dopo alcuni minuti di gioco il belga Mertens sfiora in ben 2 occasioni la rete del vantaggio che arriva al minuto 17 con “El Pipita che, innescato quasi sulla linea del fuorigioco con un passaggio in profondità da parte di Hamsik, pone la sfera in rete con un piccolo pallonetto col mancino. Subito dopo l’1-0 per i partenopei, il Genoa non trova di poco il pari con Konatè cui conclusione viene bloccata da Fernandez quasi sulla linea di porta e successivamente è sempre Gonzalo Higuain a incutere timore agli avversari con un tiro micidiale da fuori area che lambisce di poco il palo. La squadra di Benitez alla fine del primo tempo meritava un vantaggio più sostanzioso per le tante occasioni sprecate. Nella ripresa, Gasperini decide di sostituire uno spento Gilardino con l’ex Olympiakos Fetfatzidis, il quale con la sua velocità è riuscito a punzecchiare il più delle volte la difesa azzurra. Dopo vari minuti della seconda frazione di gioco è ancora il senegalese Konatè che va vicinissimo all’1-1 ma fortunatamente il suo tentativo non è stato impeccabile. Di conseguenza Sculli si rende pericoloso su una conclusione di destro in posizione defilata che per poco non ha beffato Reina. Dopo tanti sforzi del Napoli per siglare il definitivo 2-0, all’84’ il grande ex di turno Emanuele Calaiò, subentrato al posto di Motta, mette a segno una rete di pregevole fattura su punizione da distanza siderale. In seguito, gli uomini di Benitez fanno di tutto pur di trovare il gol dei 3 punti; purtroppo la gara è ormai a i titoli di coda. Si tratta di un pari che ha un sapore amarissimo per il Napoli, ma il risultato è più che giusto per come i liguri si sono espressi in campo nel secondo tempo. I partenopei potevano fare sicuramente di più, tuttavia ora bisogna archiviare questa partita e pensare subito al ritorno di Europa League con lo Swansea che è un match che vale una gran fetta di questa stagione.

 

Marco Borriello