Protesta Tares: manifestanti al Comune. Tentata occupazione dell’ufficio tributi. Bloccato il corso e Piazza Gramsci

 

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Prima presidiano il Comune, poi per cercare di eludere i controlli e mettere in atto una protesta più forte decidono di occupare l’ufficio tributi che viene però immediatamente chiuso. A quel punto si opta per l’occupazione di piazza Gramsci infine, per evitare denunce e reazioni della polizia, cominciano il soft walking, una lenta passeggiata per le vie del centro. Via Roma, corso Campano, piazza Matteotti, e poi di nuovo lo stesso percorso.  Non hanno intenzione di indietreggiare i cittadini e i comitati.

 

Lo sconto del 15% non sta bene e nessuno. La richiesta è sempre la stessa: tariffe eque e solidali. Stamattina il sit in si è svolto in maniera pacifica. A presidiare il palazzo comunale, di nuovo blindassimo, un centinaio di cittadini. Il cordone di polizia ha però evitato ogni tipo di contatto. Tutto chiuso da transenne e nastri così la gente ha ben pensato di mettere in scena una protesa alternativa. Su e giù per la città con camionette della polizia a seguito. I commissari non hanno ricevuto nessuna delegazione e pare che fossero anche assenti dal palazzo comunale, ma non ci è dato sapere. Fino ad ora di pranzo nessun tipo di contatto.

La gente però resta molto arrabbiata e lo esprime in tutti i modi possibili. Con megafono, con urla, con cartelloni. Due nuove manifestazioni sono state indette per il 27 e il 28 febbraio.

 

12.00

La folla si è spostata adesso all’ufficio tributi cercando di occupare l’edificio ma non ci sono riusciti perché è stato immediatamente chiuso. Dopo aver bloccato  Piazza Gramsci, la protesta si sporta su Via Roma: i manifestanti hanno deciso così di spostare l’asse della protesta dopo che il comune questa mattina era a dir poco blindato dalle forze di polizia.

Nuova manifestazione questa mattina fuori al municipio contro la Tares. I comitati non hanno gradito lo sconto del 15% ufficializzato ieri dai commissari sulla tariffa e hanno annunciato che continueranno ad oltranza la protesta per vedere riconosciute le agevolazioni alle fasce deboli e la riduzione di ulteriori costi.

In questo momento in corso Campano sono presenti numerose forze di Polizia e un folto gruppo di manifestanti tra loro anche l’infaticabile Tammariello.