Udc: “Mastromo non ha più l’onore di rappresentare il civico consesso”

Udc: “Mastromo non ha più l’onore di rappresentare il civico consesso”

Quando nel mese di settembre 2013 andò deserto il Consiglio Comunale a causa del mancato raggiungimento del numero legale, la posizione del Partito dell’U.D.C. fu chiara e precisa. Infatti – basta rileggere il comunicato stampa dell’epoca – condannammo aspramente il comportamento avuto dagli assenti e – si ricordi – protocollammo un documento nel quale chiedevamo chiarimenti in merito. Analogo atteggiamento abbiamo avuto in occasione del mancato Consiglio Comunale del 28/01/2014. Nel primo caso ci fu un chiarimento all’interno della maggioranza ed un’assunzione di responsabilità affinché non si verificassero ulteriori situazioni imbarazzanti. In questa occasione registriamo invece, che alcuni degli assenti si siano sentiti oltraggiati al punto tale da passare all’opposizione per l’assenza “ … di un ultimo alito di libertà d’espressione e di pensiero …”. Il tutto attribuendo ai componenti dell’U.D.C. mugnanese “la colpa di questa migrazione”. Non siamo noi ad aver determinato alcuna scelta, anzi siamo persuasi del fatto che ogni essere umano, attingendo alla fonte del “libero arbitrio”, sia responsabile delle proprie scelte e, quindi, delle relative conseguenze. Infine ci è d’obbligo chiarire che non raccogliamo in alcun modo il guanto di sfida lanciato da certi provocatori per ciò che attiene la possibile sfiducia del Presidente del Consiglio Comunale. Piuttosto vogliamo a tutti questi signori che il Presidente del Consiglio Mastromo è stato eletto con i voti della maggioranza. , che oggi, per una sua scelta, non ha più l’onore di rappresentare.

Comunicato stampa gruppo consiliare Udc