11 obblighi di firma per gli scontri contro la Tares a Giugliano del 16 Gennaio

E’ in corso in queste ore un’ampia operazione di Polizia. Sono state condotte in Questura 11 persone tutte residenti a Giugliano accusate a vario titolo di aver provocato disordini durante le manifestazioni anti Tares delle scorse settimane. Tra loro anche insospettabili cittadini che prendevano parte al sit-in sotto al Municipio di Giugliano. I fatti risalgono allo scorso 16 Gennaio quando dopo che la delegazione con i Commissari non aveva portato risultati in termini di riduzioni tariffarie alcuni manifestanti cercarono con le mani alzate di irrompere negli uffici comunali: lo spruzzo di spray urticante sui cittadini portò la tensione alle stelle e alcuni cittadini risposero con lancio di oggetti. La polizia per disperdere la folla arrivò a sparare lacrimogeni che impedirono l’uscita di scuola agli alunni della Basile di Corso Campano. Ancora non si conoscono tutte le generalità dei cittadini sottoposti all’obbligo di firma. Quel che è certo è che questa operazione arriva il giorno prima della manifestazione anti Tares indetta dai comitati. Forse si è pensato di evitare a qualcuno di partecipare al corteo di domani. Provvedimenti che però potrebbero far salire di nuovo la tensione in città dopo che la situazione era tornata alla calma. Intanto sul fronte tributi non ci sono novità se non la promessa di sconto sulle tariffe diffusa anche dalla deputata Rostan dopo il via libera del Ministero.