A breve Consiglio Comunale a Qualiano. Tra i punti all’ordine del giorno, lottizzazione abusiva, isola della legalità e acquedotto scpa

A breve Consiglio Comunale a Qualiano. Tra i punti all’ordine del giorno, lottizzazione abusiva, isola della legalità e acquedotto scpa

Previsto tra pochi minuti un consiglio comunale a Qualiano: si tratta di un’assemblea convocata per la discussione di temi che stanno più a cuore all’opposizione, “la maggioranza” ironizza Giovanni Palma, “evidentemente non ha niente da dire”.

Dopo la presa d’atto della nomina dei revisori dei conti, come da regolamento, è prevista la discussione di questioni sollevate dalla minoranza: si parlerà dell’impedimento della lottizzazione di due aree nel qualianese, “Fellapane” e “Pozzo Nuovo”, perché questa risulterebbe abusiva, vista l’assenza delle relative normative; a proposito Palma commenta “lo scorso 29 aprile in consiglio fu presentata una delibera per impedire la lottizzazione abusiva, ad oggi nessun provvedimento è stato preso”.

Si può dire che la questione è da ricollegare all’assenza di un Piano Urbano Comunale, col quale si sarebbe scongiurato il pericolo della lottizzazione abusiva. Un acceleramento dei lavori da parte dell’opposizione viene richiesto anche in materia del progetto della Isola della Legalità: durante la legislazione Onofaro, con delibera della maggioranza, fu approvato il piano per la costruzione, nell’area sottratta alla camorra, di una depositeria giudiziaria e di un’ isola ecologica per lo smaltimento di rifiuti ingombranti e speciali.

A tal proposito l’opposizione chiede oggi l’istituzione di una commissione di controllo e garanzie “cosi ché”, spiega sempre Palma, “un progetto così ambizioso, che possa dare prestigio al paese e possa giovare alla casse del Comune che si libererebbe finalmente della Multiservizi almeno per quanto riguarda lo smaltimento rifiuti, non possa essere gettato nel dimenticatoio”. Si parlerà infine dell’Aquedotto Scpa, questione che infiamma la politica qualianese ormai da anni e della revoca del dimensionamento scolastico disposta dalla maggioranza, dopo averla approvata lo scorso 15 gennaio.