Gabriele: “Registro tumori, il rinvio della decisione è uno schiaffo ai territori”

Gabriele: “Registro tumori, il rinvio della decisione è uno schiaffo ai territori”

Oggi in aula al Consiglio Regionale si è discussa la legge sul registro tumori concordando il rinvio sine die. Il Consigliere Corrado Gabriele sul suo profilo Facebook commenta indignato, dopo aver fatto presente che in aula c’erano più studenti interessati che consiglieri regionali effettivi: “legge registro tumori il rinvio è una schiaffo ai territori. Proprio nel giorno in cui si diffondono i dati sui tumori In Italia, 2 milioni e 800 mila persone convivono con una diagnosi di tumore e nel 2013 ne sono stati diagnosticati altri 366.000, 1000 casi al giorni, il Consiglio Regionale ha dato il peggio di sè, concordando, maggioranza e opposizione, il rinvio sine die.
Oggi l’ennesima iscrizione all’ordine del giorno del testo di legge per la Istituzione del registro dei tumori e l’ennesima delusione di quanti aspettavano la discussione, tra i banchi semi vuoti di un Consiglio convocato per oggi alle 11.00, poi rinviato alle 13 ed infine rinviato a data da destinarsi su proposta del Presidente della Commissione Sanità Michele Schiano.
Se su temi così delicati non si ha il buon senso di decidere, ha ragione chi pensa che per questo Consiglio – ed in particolare per la maggioranza di centro destra che ha la responsabilità di governo – sia arrivata l’ora dello scioglimento e del ritorno alle urne”.