Il giallo di Adele, le tappe del suo viaggio verso nord

 

Si è concluso il giallo di Adele, la diciannovenne giuglianese scomparsa la scorsa settimana. Questo week end, finalmente, i familiari hanno potuto riabbracciare la ragazza che si era allontanata da casa assieme ad una nuova amica. Adele scappa martedì, le telecamere di videosorveglianza di un esercizio commerciale di via Dante Alighieri a Giugliano, la immortalano in un negozio alle ore 11.40 circa, in compagnia di una sconosciuta. Con lei il suo inseparabile cagnolino nero. Da quel momento in poi nessuna notizia della giovane giuglianese. La mamma disperata si rivolge a “Chi l’ha visto” e lancia un appello anche alla nostra emittente per ritrovare la figlia. Intanto, Adele, dopo aver trascorso la notte tra il martedì ed il mercoledì a Napoli ospite a casa della sua nuova amica, Melissa, parte alla volta dell’estremo nord Italia. Le due ragazze, con cagnolino a seguito, raggiungono il campus universitario dove Melissa studia psicologia in un paesino del comasco. Purtroppo, però, Adele non può pernottare negli alloggi universitari per via dell’inseparabile amico a quattro zampe, così, prenota una stanza d’albergo. L’indomani, durante una visita al campus, Adele ed il suo cane vengono notati e fermati. Subito allertate le forze dell’ordine e la famiglia. Un’esplosione di gioia invade casa Riccio per il ritrovamento della diciannovenne.  Da Giugliano si parte alla volta del comasco per andare a riprendere Adele. Un lungo abbraccio liberatorio a suggello di una storia che ha tenuto il fiato sospeso a tutti i giuglianesi.

I motivi della fuga e ‘amicizia con Melissa.

Ancora non si conoscono i motivi che hanno spinto la giovane a fuggire senza dare alcuna notizia di sé alla famiglia. Adele non parla di quanto accaduto, ma sostiene a gran voce che Melissa è una sua cara amica e che l’ha conosciuto per caso proprio sotto casa mentre portava a spasso il cagnolino. Sono due mesi circa che le due si sentono, un’amicizia nata per caso e maturata nel corso dei giorni. Si è tanto parlato di quella giovane sconosciuta che accompagnava Adele nel momento della scomparsa, si è indagato su questa figura, ma anche lei, proprio come Adele, è una brava ragazza, buona, studiosa, ma soprattutto una vera amica che non ha mai avuto intenzione di far del male alla giovane giuglianese. Una bravata, una ragazzata,insomma, ma che di sicuro tutti le hanno perdonato, si, perchè basta guardare il volto sincero ed indifeso della diciannovenne per capire, che in fondo, non voleva far preoccupare così tanto tutta la città.