Caos Tares, i comitati denunciano intimidazioni. Sospesa la delegazione, si tratterà solo con documenti condivisi da tutti.

Dopo il caos Tares della scorsa settimana continua a tenere banco in città la vicenda e la tensione è molto alta. Dai comitati denunciano gesti intimidatori da parte delle Forze di Polizia a manifestanti che distribuivano volantini. Intanto ieri all’assemblea pubblica si è deciso di azzerare la delegazione trattante e di andare agli incontri solo con documenti redatti in forma collegiale. Prevista anche una manifestazione pacifica per le prossime settimane con un corteo che coinvolga scuole e associazioni. I commissari dal canto loro hanno affisso un manifesto in cui ribadiscono che i pagamenti sono sospesi sino a fine febbraio e ammettono l’errore nei codici degli F24. La palla per ora è passata a Roma, la triade che regge Giugliano ha infatti chiesto un parere al Ministro Saccomanni su come affrontare la vicenda.

Sul fronte differenziata invece ancora nessuna novità con i dipendenti della Teckoservice che denunciano il fatto di non aver percepito ancora lo stipendio e nonostante ciò continuano a lavorare per tenere pulita la città.