Carla combatte tra la vita e la morte, Paolo confessa: “Volevo sfregiarla, era troppo bella”

Carla combatte tra la vita e la morte, Paolo confessa: “Volevo sfregiarla, era troppo bella”

Voleva sfregiarla ed era intenzionato anche ad uccidere la bambina che portava in grembo. Sua figlia, che non voleva nemmeno riconoscere nonostante lei avesse proceduto ad una fecondazione assistita con il suo  consenso. Non gli interessava di nulla se non vendicarsi di quella donna bella e solare che lo aveva lasciato e che aveva un altro compagno.

 

Queste le parole che Paolo ha proferito dinanzi al pm mentre raccontava di quanto accaduto. I magistrati gli contestano la premeditazione in base a quella tanica di alcool che aveva in macchina stando ai racconti del vicino di casa. Lui dice invece di aver perso la testa e di aver preso il liquido dal garage della sua abitazione.

 

Particolari fondamentali che fanno la differenza rispetto ad uno scatto d’ira o una netta premeditazione del fatto. Ciò che è certo è che lui voleva togliere quella bellezza dopo anni di relazione tormentata fatta di litigi e tradimenti. I familiari di lui gli dicevano di andare avanti e di cambiare vita e di lasciare andare Carla ma lui non si arrendeva nonostante lei lo avesse lasciato e avesse già un altro uomo.

 

Intanto i familiari della ragazza accudiscono la piccola Giulia che ancora non ha visto la sua mamma che lotta tra la vita e la morte nel reparto grandi ustionati del Cardarelli.