Marano, assemblea sul cimitero: Spanò garantisce la consegna di 2650 loculi entro la fine dell’anno

Marano, assemblea sul cimitero: Spanò garantisce la consegna di 2650 loculi entro la fine dell’anno

Ampliamento cimiteriale, i nuovi loculi saranno consegnati entro la fine dell’anno. Lo ha detto l’altra sera Lucio Spanò, curatore giudiziario della ditta Mastromimico di San Cipriano D’Aversa, nel corso di un’assemblea pubblica che ha visto la partecipazione di centinaia di cittadini. del sindaco e della gran parte dei consiglieri di maggioranza e minoranza, molti dei quali nelle scorse settimane avevano sollecitato l’amministratore giudiziario e il sindaco affinché si facesse chiarezza sulla vicenda. Dopo due anni polemiche, accuse reciproche tra i partiti all’opposizione, gli amministratori e i tecnici comunali, sono stati sviscerati tutti i punti più oscuri.

I numeri sui lavori al cimitero. Il progetto di ampliamento del civico camposanto di via Vallesana subirà una modifica: le nicchie da costruire saranno poco più di 4 mila e non le 7 mila previste nel progetto varato nel 2010 dalla giunta Perrotta. Una riduzione che, nelle prossime settimane, sarà sancita da appositi atti amministrativi. Saranno 2650 i loculi consegnati entro novembre; entro maggio del 2015, invece, l’amministrare giudiziario dell’impresa finita nel mirino della Dda (i titolari della ditta sono tuttora agli arresti) conta di poter realizzare e consegnare (se nel frattempo arriveranno altre 700 prenotazioni) 4 mila e 100 loculi. Sono 1500 i cittadini che hanno già prenotato o versato le prime rate. I lavori procedono per step funzionali, sulla base delle effettive prenotazioni (è ancora possibile prenotarsi) e dei fondi reperibili dai conti della ditta.

Capitolo pagamenti. Sono suddivisi in tre rate, l’ultima delle quali da versare soltanto alla consegna del loculo richiesto. Tutta la vicenda è monitorata dal giudice Alberto Capuano, titolare dell’inchiesta che vede coinvolta la ditta Mastromimico, aggiudicataria di una gara (project financing) bandita durante la gestione Bertini.