Bossa, Palma e Rostan scrivono la Prefetto sulla questione Tares

Commissione prefettizia

Comune di Giugliano in Campania

Sig. Prefetto di Napoli

 

Oggetto: Questione Tares

 

Signor Prefetto, signori commissari

 

è in corso, come sapete, a Giugliano in Campania, una forte mobilitazione popolare relativa alla Tares. Sono arrivate nelle case dei cittadini bollette da importi insostenibili, soprattutto in questo momento di crisi, con scadenze imminenti.

Vengono contestate, in modo particolare, l’assenza nella tassazione di agevolazioni per categorie protette e deboli e per fasce sociali disagiate; mancherebbe del tutto nel provvedimento fiscale della commissione prefettizia un quadro di riduzioni per redditi bassi e nuclei familiari problematici; le tariffe, inoltre, non sarebbero state strutturate in modo da caricare meno le famiglie e più alcune attività più redditizie. Al contrario, in virtù del calcolo per persona residente, c’è la beffa di veder ridotta notevolmente la tassa per le banche (da 30 euro a metro quadro a 4 euro a mq.) mentre si registrano aumenti di oltre il 40-50 % per le famiglie, soprattutto quelle numerose.

Al tempo stesso si segnala un costo del servizio di raccolta rifiuti alto (29 milioni di euro l’anno), con scarsa efficienza e difficoltà nella differenziata e una notevole evasione, non combattuta adeguatamente, che carica molto peso fiscale su pochi contribuenti.

La situazione appare, quindi, insostenibile e sta dando luogo a una comprensibile e forte protesta popolare.

Come deputate elette sul territorio della provincia di Napoli ci sentiamo investite del compito di rappresentare la sofferenza dei cittadini e le loro legittime rimostranze; ci riserviamo, in questo senso, di interessare il Governo della problematica, utilizzando le nostre prerogative parlamentari e gli strumenti del Sindacato ispettivo.

Intanto, vi chiediamo un rapido intervento risolutivo, soprattutto nella direzione immediata di rivedere i carichi fiscali, di attivare una griglia di agevolazioni e sgravi per situazioni di disagio, di aumentare le rateizzazioni, oltre che, nella prospettiva, di mettere in moto una differente gestione del tema rifiuti su un territorio che al danno di un forte inquinamento ambientale si vede sommata l’insopportabile beffa di una tassazione esosa e ingiusta..

 

Sicuri della vostra sensibilità, salutiamo cordialmente,

 

Roma, 9 gennaio 2014

On. Luisa Bossa

On. Giovanna Palma

On. Michela Rostan